“Il senso di un luogo”, le architetture e i paesaggi di Urbino in trenta scatti fotografici [foto- video]

di FRANCESCA DE MARTINO e ELIA FOLCO

URBINO – Abituare cittadini e turisti a cogliere le bellezze di Urbino attraverso i colori dei suoi paesaggi e la sua architettura. Si propone questo la mostra fotografica “Il senso di un luogo” di Bernardo Valli – urbinate, fotografo e professore ordinario all’Università di Urbino – fino al 31 gennaio al Museo Casa Natale di Raffaello.

Il nome della mostra ripropone il titolo del libro a cui è ispirata, pubblicato dal professor Valli il marzo scorso. “La mia intenzione è quella di mettere in risalto ciò che cattura l’attenzione di un viaggiatore, dotato di particolare sensibilità, quando si trova a visitare il Montefeltro”, spiega l’autore al Ducato.

L’esposizione presenta una selezione di trenta fotografie scelte dalle cento pubblicate nel libro e dalle migliaia scattate dal professore. A essere protagonisti delle immagini sono i paesaggi del Montefeltro, parte fondamentale della bellezza di questo territorio. “Chi non vive percependo il valore del paesaggio vive male – prosegue Bernardo Valli – e la mia intenzione è quella di educare, attraverso il mio occhio fotografico, chi scopre questa terra a farsi coinvolgere dalle sue bellezze naturali e architettoniche”.

Le fotografie, esposte al pianterreno del museo Casa natale di Raffaello, mettono in risalto l’armonia che si crea tra i paesaggi e l’architettura imponente di Urbino. Si tratta di una vera e propria narrazione visiva che conduce emotivamente il visitatore verso quelle stesse sensazioni che l’artista ha provato nello scatto. Il fotografo cattura i dettagli più nascosti della città e li regala a chi sa coglierne le particolarità. Tra le immagini campi di grano, Urbino coperta dal manto innevato e il protagonismo del Palazzo Ducale.

A ospitare la mostra fotografica, con ingresso gratuito, uno dei luoghi simbolo della città di Urbino. “Ho scelto questo luogo, nonostante solitamente dia più spazio a opere pittoriche d’autore, perché le mie foto raccontano Urbino e la casa di Raffaello rappresenta la culla della cultura urbinate”, conclude Valli.

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