L’amore malato di Arnolfo, successo per “La scuola delle mogli” al Sanzio di Urbino – FOTO

Arturo Cirillo e Valentina Picello in una scena dello spettacolo
di Federico Sozio

URBINO –  La vicenda, molto attuale, di un’ossessione, un uomo innamorato fino alla malattia è la storia di La scuola delle mogli di Molière andata in scena ieri sera al teatro Sanzio, interpretato e diretto da Arturo Cirillo. In un teatro gremito, Urbino ha risposto con entusiasmo all’appuntamento con il teatro che è comico e tragico insieme.

Il protagonista è Arnolfo – interpretato dallo stesso Cirillo – che, tradito dalla moglie, decide di educare una giovanissima ragazza, Agnese – interpretata da Valentina Picello – rinchiudendola in una casa, controllata da due servi carcerieri affinché possa amare solo lui, senza cedere ad altre tentazioni amorose.

“Arnolfo è talmente vittima di se stesso e innamorato da essere malato tra molte insicurezze, l’elemento di malattia di questo personaggio è molto forte, è il fatto che lui sia un insicuro cronico perché crede di non poter essere amato da Agnese” spiega il regista Arturo Cirillo.

Al centro della scena una struttura girevole ed essenziale dove si mostra l’interno della casa dove vive imprigionata Agnese e l’esterno con la finestra che si affaccia sulla piazzetta sottostante. “La scenografia prende l’idea di mostrare il testo di Molière della commedia classica con una casa e una piazzetta dove tutti i personaggi si incontrano – conclude il regista – ma rompendo lo schema molto rigido della commedia, raccontando allo stesso tempo sia la vita all’interno che all’esterno della casa. Con il teatro Sanzio siamo abbastanza in intimità e il fatto che il teatro fosse pieno con un pubblico che ha estremamente gradito mi fa molto piacere.”

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