Scoppia il caso demografico. Gambini: “Non avevano cancellato i morti dall’anagrafe”. Londei attacca: “È poco lucido” – VIDEO

Il candidato Londei e il sindaco GambiniIl candidato Londei e il sindaco Gambini
di MARIA PIA PETRAROLI

URBINO – È di nuovo polemica a Urbino sul calo demografico, problema che interessa la città da tempo. Ma stavolta non sono i dati a scatenare la polemica, bensì le accuse del sindaco Gambini sul fatto che i dati sui residenti siano stati gonfiati per anni per nascondere il problema.

A chi lo accusa di aver contribuito con la sua amministrazione al calo demografico della città di Urbino, Maurizio Gambini ha infatti risposto durante l’iniziativa conviviale che si è svolta nella sede della coalizione “Insieme per Crescere” domenica 5 maggio che in realtà si tratta di un problema anche del passato. Solo che prima “non avevano cancellato i morti”, non registravano i decessi pur di non mostrare un andamento negativo nel tasso di crescita della popolazione. Il primo cittadino ha pronunciato la frase durante un discorso registrato in un video e pubblicato sulla pagina Facebook di Liberi per cambiare.

Giorgio Londei, uno dei cinque candidati a sindaco alle prossime comunali, ha giudicato gravissime le affermazioni di Gambini sull’ufficio stato civile: “Arrivare a sostenere che prima del suo mandato il Comune di Urbino fosse sopra i 15mila abitanti soltanto perché non si registravano i decessi, getta un’ombra pesante non tanto sugli uffici del Comune ma sulla sua lucidità. Se invece avesse delle prove di quanto sostiene, che avvii immediatamente un’indagine e che renda pubblici i risultati, coinvolgendo l’autorità giudiziaria per gli eventuali reati commessi”.

“Da parte nostra – conclude Londei – piena solidarietà agli uffici comunali e alla loro riconosciuta professionalità sulla quale non nutriamo alcun dubbio”.

Gambini: “Una signora di 111 anni era stata registrata come residente e invece era deceduta”

Il botta e risposta continua con altre dichiarazioni del sindaco che al Ducato dice: “Anche su indicazione della prefettura, noi come amministrazione abbiamo fatto una verifica fisica dei residenti e non residenti nel nostro territorio ed è risultato che molte delle persone registrate come residenti di fatto non abitavano più qui da molto tempo. A quel punto abbiamo provveduto fisicamente al controllo e alla cancellazione. Per esempio una signora di 111 anni risultava residente, siamo andati a verificare e c’era un errore”.

I dati ufficiali

I dati ufficiali dicono che nel 2018 il Comune ha registrato un nuovo record negativo dal 2000.  Sono 14.361 gli abitanti della città ducale, 197  in meno rispetto al 2017 e ben 486 in meno rispetto al 2016. In totale, un crollo del 7,5% nel decennio 2008-2018.

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