Dalla fortezza Albornoz a Palazzo Ducale: i luoghi di Leonardo da Vinci a Urbino – VIDEO

di FEDERICO SOZIO

URBINO – Nel 1502 Leonardo da Vinci arrivò a Urbino al seguito di Cesare Borgia che aveva conquistato la città ducale nella notte tra il 20 e il 21 giugno 1502. Il suo incarico era quello di fare delle rilevazioni dei luoghi e delle fortezze del territorio. Borgia l’aveva assunto a corte come architetto e ingegnere militare al fine di rimodernare il territorio, appena conquistato, della città feltresca e Leonardo lasciò traccia della sua visita riconoscibile fino ai giorni nostri.

Rimase nella città feltresca per 40 giorni, disegnando appunti presenti nel manoscritto ‘L’ dove si possono attribuire a Urbino ben tredici pagine. Si tratta di schizzi che lui era solito mettere nero su bianco sui suoi blocchetti da viaggio. In particolare dalle prime pagine emerge che la cinta muraria era di epoca medievale, composta da torri cilindriche e quadrangolari.

Il celebre architetto riprodusse anche disegni della cinta muraria della fortezza Albornoz che lui stesso chiamò nei suoi manoscritti la “fortezza de Urbino”. Visitò anche Palazzo Ducale mettendo mano allo scalone d’onore, evidentemente colpito dalla sua armonia architettonica: nelle pagine del manoscritto si riconosce la scala con il soffitto di volte a botte e le colonne che sorreggono l’arco d’accesso delle rampe così come la colonna presente al secondo piano. Su un’altra pagina del manoscritto invece ritroviamo il disegno della Cappellina del Perdono che raffigura l’abside e altri particolari architettonici, dagli archi alle trabeazioni che ancora oggi la decorano.

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