Investito in pieno centro: ferito migliora, conducente denunciato

Migliorano le condizioni di Arduino Montanaro, lo studente molisano di 21 anni che giovedì notte è stato investito da un’auto che ha seminato il panico in via Mazzini intorno alle 02.30. “Non ricordo nulla – dice al telefono al Ducato -: devo avere perso i sensi, perché le prime immagini dopo l’incidente sono in ambulanza, dove gli operatori mi hanno calmato. In ospedale mi hanno fatto il tampone per il covid, poi mi hanno portato in radiologia. Niente di rotto, solo qualche trauma”.

Dopo gli accertamenti clinici, Arduino è stato raggiunto da una pattuglia dei carabinieri che, alle 6 del mattino circa, lo ha portato nella caserma sulla Statale Feltresca, dove ha raccontato l.’accaduto e ha sporto denuncia. La vicenda è ora nelle mani dell’autorità giudiziaria.

In caserma c’era pure il giovane di 23 anni di origini kosovare che aveva spaventato i ragazzi nel centro storico di Urbino con la sua auto, fino a investire Arduino davanti all’Host Pub di via Mazzini. Di lui, noto come Ludo, non vengono fornite le generalità.

“Non so perché lo ha fatto – dice Montanaro al telefono col Ducato -, ma mi hanno detto che prima aveva avuto una rissa con un altro ragazzo. Non lo conosco neanche: ricordo di averlo visto un’altra volta in un bar ed era molto agitato”.

I carabinieri sono stati chiamati in via Mazzini circa mezz’ora dopo il fatto, intorno alle 03.00 di notte, quando Arduino era già in ambulanza. Ludo era ancora in giro in centro, come se nulla fosse accaduto: due pattuglie lo hanno individuato e gli hanno chiesto di esaminare la sua auto, che porterebbe i segni di vari urti con altre vetture.

Diversi testimoni che preferiscono restare anonimi riferiscono di una discussione tra Ludo e un gruppo di giovani di origine campana, finita in rissa. Ludo, di cui si ignorano le condizioni al momento dei fatti, avrebbe anche proferito minacce all’indirizzo dei suoi interlocutori.

Invece, ha poi investito Arduino, al secondo anno di scienze della nutrizione, che ha iniziato a vivere a Urbino solo da pochi mesi. “È come se questo fosse il mio primo anno, per via del Covid. Mia sorella Carolina, invece, si sta per laureare a Urbino in scienze della formazione e insegna già in una scuola primaria di Pesaro. Lei e i miei amici mi hanno aspettato tutta la notte davanti all’ospedale Santa Maria della Misericordia”.

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About the Author

Enrico Mascilli Migliorini
Irpino innamorato di Napoli e del mare, parlo solo e volentieri di musica: Leonard Cohen, Tom Waits, David Bowie e, scontato, i Beatles. Nasco nel 1994 e mi laureo in Storia con una tesi sulla censura e il primo catalogo dei libri proibiti nella triennale a Firenze. Nella tesi di laurea magistrale a Bologna ho deciso di studiare il popolo rom, detto zingaro, diventato parte integrante della mia vita soprattutto grazie al progetto CNR-UE Municipality 4 Roma..

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