Buona affluenza per i saldi estivi: i commercianti di Urbino sorridono

di MARIA ELENA MARSICO e CECILIA ROSSI

URBINO – Lo stagione dello shopping ritorna a Urbino anche grazie ai saldi, partiti il 3 luglio in tutte le Marche. Le offerte hanno invogliato a fare acquisti in negozio gli urbinati e soprattutto i ragazzi, che sembrano essere il motore della ripresa di questa stagione.

Umori discordanti tra i negozianti

L’umore dei commercianti, però, mostra due reazioni opposte alla ripresa degli sconti. Se è ancora presto per fare dei bilanci, l’unica certezza è che i lockdown e le restrizioni hanno pesato su tutte le attività commerciali. Ma ora il peggio sembra essere alle spalle. Da Golden Point, negozio di intimo e costumi del centro commerciale il Consorzio, sabato i saldi sono stati “un delirio, con tanto movimento e ancora più richieste”.

Non è della stessa opinione la proprietaria di un negozio del centro, che riferisce: “Aderiamo ai saldi, ma non siamo molto contenti. A livello nazionale è partito tutto in ritardo questo 2021 e pure i saldi sarebbero dovuti partire più in là, ad agosto, quando la stagione è avviata da tempo. Ora siamo costretti a proporre degli sconti minimi, del 10-20%, contro il 50% che abbiamo sempre proposto”.

Ma il bilancio punta verso la ripresa 

“Riprendere i saldi è come rivedere il sereno dopo tanto tempo dentro al tunnel” fa sapere la proprietaria del negozio d’abbigliamento femminile “Mon petit monde”, davanti a piazza delle Erbe. Dopo le riaperture a singhiozzo dello scorso anno, la certezza di poter riprendere coi saldi a luglio, come di consueto, è stato un sollievo, ci racconta circondata da foulard dai colori più disparati. “Sabato c’è stata una buona affluenza, molto più di quanto mi sarei aspettata, perché qui abbiamo iniziato i primi sconti già qualche settimana fa e la risposta era già stata abbastanza consistente. Le persone hanno sicuramente voglia di tornare in negozio”.

Riscontro positivo anche per “Piazza Italia”, che vende vestiti e accessori pensati soprattutto per i più giovani. “Abbiamo visto finalmente un ritorno” dice Sara, la responsabile vendite. “Gli acquisti di questi ultimi due giorni ci hanno fatto tornare ai livelli del 2019. Nel 2020 si era avuto un forte calo, per questo siamo stati costretti a posticipare i saldi di più di un mese, a fine agosto”. Tra i capi in esposizione, gruppi di ragazze e ragazzi si aggirano alla ricerca dell’acquisto della stagione. “La nostra clientela sono loro” prosegue Sara “e se continueremo a rispettare le regole, potremo continuare con questo andamento favorevole per le vendite”.

Puntare sui giovani funziona 

Fa una piccola eccezione il negozio “Stock house Urbino”, in via Bramante, che dice di “fare i saldi tutto l’anno”. Il suo infatti è un negozio di vendita all’ingrosso che permette di applicare prezzi da outlet. Non spicca in vetrina una grande scritta “saldi!”, come in tutti gli altri esercizi, ma tanti cartelli affissi con regolarità: mostrano sconti dalle percentuali più varie, dati dai prezzi di stock, applicati su felpe, short e cappellini. “In realtà per me il periodo di pandemia ha significato un aumento del fatturato, perché dopo il lockdown il negozio è rimasto chiuso solo un mese e poi è subito ripartito con gli acquisti di ragazzi e ragazze. Ma ho lavorato molto anche con le vendite online, consegnando direttamente a casa dei clienti”. Nemmeno la mancanza di studenti universitari dei primi mesi della stagione autunnale ha scalfito un ritmo in controtendenza con tutti gli altri punti vendita della città, grazie all’affluenza dei giovanissimi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra e di terze parti maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi