Fumetti, a Urbino il raduno improvvisato della rivista Frigidaire: “Cerchiamo giovani disegnatori”

di ENRICO MASCILLI MIGLIORINI

URBINO – Tra i ragazzi si è sparsa la voce. Prima un passaparola, poi un gruppo Whatsapp: Frigisia. “Frigidaire è in città, con tutte le riviste vecchie” (degli anni ’80, ndr). E infatti la mitica rivista fondata da Vincenzo Sparagna che, tra gli altri, lanciò Andrea Pazienza, Filippo Scozzari e Tanino Liberatore (creatori dei personaggi di Zanardi, Suor Dentona e Ranxerox) è di passaggio a Urbino e parla ancora ai giovani.

Arrivati in città per il festival Aletheia, Alen e Alina, in rappresentanza di Frigidaire, si sono trattenuti anche il lunedì per parlare con il direttore dell’Isia di Urbino Jonathan Pierini di possibili progetti con l’Istituto: “Forse organizzeremo una serie di seminari a ottobre”, dice. Allora scatta l’idea, e scrivono al Ducato: “Non è che qualcuno lì a Urbino è interessato a vedere le riviste? Se è così restiamo tutto il pomeriggio”. Detto-fatto.

“Sono Frigidaire e cerco disegnatori”

Sul gruppo Whatsapp Alen, invia un messaggio:
“Ciao a tutti ragazzi! Io sono Alen e vengo in pace come console di Frigolandia, ho portato con me una parte dell’archivio di Frigidaire e proveremo a metterci nei pressi di Mario vicino al teatro dalle 16/30-17:00. In più, se siete interessati stiamo preparando una nuova rivista Frigidaireiana: Frigidaire young, che cerca nuovi autori, mandate tutto il materiale che volete a Frigidaireyoung@gmail.com e venite a parlare con noi oggi!”.
È come il miele per le api, in una città con un Istituto superiore per le industrie artistiche (Isia) e un’Accademia delle belle arti.

Al bar del teatro arrivano in poco tempo una quindicina di ragazze e ragazzi: “Non avevo sentito parlare di Frigidaire prima del corso di Storia del fumetto del professore Giuseppe Palumbo“, dice qualcuno. “Vedere la rivista dal vivo è tutta un’altra esperienza rispetto a vedere le slide in classe”, conferma Marco, studente di arti visive. Il dialogo è fitto tra i partecipanti, si scambiano opinioni e fumetti, come Squeak the Mouse, di Massimo Mattioli, tra le ispirazioni per Grattachecca&Fichetto del cartone I Simpson di Matt Groening. Ad attrarre questi studenti è certamente la fama di Andrea Pazienza ma anche un linguaggio che, anche se vecchio, risulta nuovo: “Oggi non si vedono tutte queste parti intime sulle riviste, queste oscenità… prima c’era molta più libertà”, commentano tra i tavoli del bar del teatro.

Qualcuno ne approfitta per prendere Alen sotto braccio e provare ad ammaliarlo per strappargli un lavoro a Frigidaire. “Siamo contenti e stupiti che questa rivista desti ancora tanto interesse”, dice al Ducato. “Più che le riviste vendute, ci fa felice il fatto che la nostra mail sarà riempita di disegni inviati dai ragazzi di Urbino”.

About the Author

Enrico Mascilli Migliorini
Irpino innamorato del mare parlo solo e volentieri di musica. Nasco nel 1994 e mi laureo in Storia con una tesi sulla censura e il primo catalogo dei libri proibiti nella triennale a Firenze. Nella tesi di laurea magistrale a Bologna studio il popolo rom, detto zingaro, diventato parte integrante della mia vita soprattutto grazie al progetto CNR-UE Municipality 4 Roma.

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