A Urbino il grande gioco dell’oca per insegnare ai bambini lo sviluppo sostenibile

Mariassunta Abbagnara, Marco Martelli, Marianna Vetri, Laura Scialbi, Federica Cavalli

URBINO – Ci sarà un gigantesco gioco dell’oca a Trasanni, Montesoffio e La Torre, frazioni di Urbino. E per avanzare sul tabellone verso il traguardo, bisogna rispondere correttamente alle domande sulla sostenibilità ambientale. È l’iniziativa promossa dall’Associazione Teatrino Rosso per insegnare ai bambini i 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030. L’evento è in collaborazione con il Comune di Urbino, presentata oggi in conferenza stampa. Gli appuntamenti con i giochi “Go Goals” sono tre: mercoledì 18 maggio nelle frazioni di Trasanni e La Torre e sabato 28 maggio a Montesoffio.

La struttura dei giochi è stata ideata dal Centro regionale di informazione delle Nazioni Unite (Unric), in collaborazione con l’artista YacineAitKaci. “Il progetto è indirizzato ai bambini dai 7 ai 10 anni – ha spiegato Mariassunta Abbagnara, dell’Associazione Teatrino Rosso – Saltando da una casella all’altra del tappetone, i bambini apprenderanno gli obiettivi dello sviluppo sostenibile”.

Educazione, futuro e ambiente

I tre incontri rientrano nella quarta edizione di Articolo 26, un’iniziativa promossa dalla Fondazione Wanda Di Ferdinando e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro. Il progetto si propone di diffondere i principi contenuti nell’Articolo 26 della Dichiarazione universale sui diritti dell’Uomo, secondo cui l’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana e al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. “Le tre parole chiave di questo percorso sono educazione, futuro e ambiente”, ha spiegato Federica Cavalli della Fondazione Wanda di Ferdinando. Da progetto strettamente territoriale, Articolo 26 ha deciso di uscire da Pesaro e allargarsi alla provincia, perché “crediamo nella capacità di metterci insieme per educare i giovani allo sviluppo sostenibile”, ha aggiunto Marco Martelli, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio.

“Partire dai giovani per costruire un futuro migliore”

“I gruppi di bambini che parteciperanno ai giochi sono stati formati da consiglieri e assessori dei comuni in questione, per creare delle squadre più eterogenee – ha spiegato la consigliera comunale Laura Scialbi – In questo modo evitiamo che i bambini stiano solo con i compagni di classe”.

“È un’iniziativa piccola ma fondamentale – ha aggiunto Marianna Vetri, assessora al Personale, Sport e Pari opportunità – Il gioco è un’esperienza fondamentale per sviluppare delle conoscenze che poi rimarranno anche da adulti. È dai giovani che bisogna partire per lavorare su un futuro migliore”.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra e di terze parti maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi