suicidio assistito


Suicidio assistito: Fabio Ridolfi, a giorni sospensione alimentazione artificiale

Lo hanno annunciato il fratello Andrea assieme agli esponenti dell’associazione Luca Coscioni durante una conferenza stampa convocata nella casa di Ridolfi a San Silvestro, frazione di Fermignano. Dopo lo stop a idratazione e nutrizione, verrà trasferito all’hospice di Fossombrone dove gli verranno somministrati farmaci per la sedazione profonda in attesa che sopraggiunga la morte




Suicidio assistito. La storia di Fabio Ridolfi che ora chiede di morire

Fabio Ridolfi, prima della malattia, divideva la vita fra gli allenamenti di calcio, le prove della band in cui suonava la batteria e lavorava come muratore in una ditta locale. Dal 2004, passa la vita immobile nel letto della sua camera, a causa della rottura improvvisa di un’arteria basilare

IL SOSTEGNO DELLA LUCA COSCIONI – Mina Welby: “Fabio è una grande persona”

LA BATTAGLIA PER IL FINE VITA – Dall’attesa al via libera della Regione


Suicidio assistito, via libera per Fabio Ridolfi. Ma il parere è incompleto

Dopo 40 giorni di attesa, arriva il parere positivo del Comitato etico dell’Azienda sanitaria delle Marche. Ridolfi potrà accedere al fine vita, ma nel documento non è indicata né la modalità di attuazione, né il farmaco da usare. Contattate la Regione e l’Asur, non abbiamo ricevuto risposta sul motivo del ritardo





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