di MARCO FALLARA
URBINO – Ancora non si vede la fine del cantiere ai piedi della fortezza Albornoz. Una volta entrati nel parco della Resistenza, seguendo il sentiero panoramico sulla sinistra, ci si imbatte nelle transenne che delimitano i lavori in corso. I cartelli dicono che i lavori sono iniziati il 29 settembre 2023, e dovevano terminare dopo 240 giorni (a metà maggio 2024), ma sul posto è ancora parcheggiato un mezzo per il movimento terra e diversi materiali e strumenti edilizi. Il progetto, dal costo complessivo di 450 mila euro, prevede la realizzazione di una scala pedonale e di una strada che collega gli oratori San Giovanni e San Giuseppe con la fortezza.

Il sindaco di Urbino, Maurizio Gambini, ha spiegato alla redazione del Ducato che la scala è terminata: “Restano da completare i lavori nella zona superiore: la sistemazione della scarpata e la creazione della strada per la fortezza (che infatti è ancora una via sterrata ndr). Inoltre abbiamo chiesto alla Soprintendenza di poter realizzare un’altra strada di accesso anche dalle Vigne”.
II ritardi, definiti “normali di qualsiasi cantiere” dal sindaco, sono dovuti alle frequenti modifiche al progetto per divergenze avute con la ditta appaltatrice e con la Soprintendenza. Il contenzioso avrebbe bloccato tutto ma la situazione si trascina da molto più tempo: “È fermo da quindici anni quel cantiere”, afferma Gambini. Secondo il primo cittadino, è stato necessario svolgere lavori ulteriori in corso d’opera perché gli scavi andavano a interferire con la proprietà privata adiacente.
L’impresa appaltatrice, MAC3, non ha voluto commentare lo stato dei lavori, indicando il Comune come solo responsabile del sito.




