Palazzo Ducale di Urbino, presto la riapertura dell’appartamento della Duchessa

di LUCA BAGNARIOL

URBINO – Dopo mesi di attesa, la città di Urbino è pronta a riscoprire una delle stanze più suggestive di Palazzo Ducale. Come annunciato dalla Galleria nazionale delle Marche, il 18 dicembre è prevista la riapertura al pubblico dell’appartamento della Duchessa. Si tratta del penultimo lotto di lavori di restauro, finanziati dal Pnrr, che hanno coinvolto la struttura nel corso degli ultimi tre anni. Dopo il rinnovamento dello Studiolo del duca Federico da Montefeltro, le stanze che hanno ospitato Giuliano De’ Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico, e che al tempo dei duchi Della Rovere (1508-1631) fu abitato dalle duchesse con la loro corte, sono pronte a riaccogliere i visitatori. Qui verrà esposta la Muta di Raffaelo Sanzio, unica opera del pittore urbinate presente in città attribuita con certezza.

Ingressi a Palazzo: un buon 2025

L’amministrazione di Palazzo Ducale si dice soddisfatta dell’affluenza della prima parte dell’anno, anche se in leggero calo rispetto ai numeri del 2024. Secondo i dati del ministero della Cultura, l’anno scorso gli ingressi totali (paganti e non) sono stati 227.254, circa 20 mila in più rispetto al 2023. Il picco del numero di visitatori nell’ultimo decennio è stato registrato nel 2019, anno in cui Palazzo Ducale ha ospitato la mostra “Raffaello e gli amici di Urbino”.

A dicembre anche una mostra su Senna organizzata dal Comune

“I mesi di novembre e dicembre saranno dedicati a progetti con l’università di Urbino, l’Accademia di bella arti e l’Istituto superiore per le industrie artistiche” spiega il responsabile della comunicazione Stefano Brachetti. Il 3 dicembre, alle 16:30, verrà presentata la mostra fotografica #MeuAyrton – Senna alla velocità del cuore, organizzata dal comune di Urbino. Fino al 6 gennaio, le sale del Castellare di palazzo Ducale ospiteranno le foto selezionate da Paola Ghirotti per omaggiare il campione brasiliano, in occasione del sessantacinquesimo anniversario della sua nascita. Insieme alle fotografie, saranno presentati oggetti appartenuti al pilota, tra cui il leggendario casco verde-oro, diventato una reliquia per gli appassionati di Formula Uno. Ad arricchire la mostra ci saranno anche due sculture di CelsAuri e due opere pittoriche di Alessandro Rasponi, entrambe dedicate al compianto fuoriclasse brasiliano. 

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