Urbino sotterranea, una rete di tunnel e una grande cisterna. Nuove scoperte e scavi

Speleologi nelle gallerie sotterranee di Urbino - Credits: Gruppo speleologico urbinate
di NICOLE CIOTTI, CARLA DELLE VEDOVE e CHRISTIAN REGIS

URBINO – Entrando nel cortile del Collegio Raffaello, ci si ritrova nel villaggio di Babbo Natale, tra decorazioni e luci colorate. Ma un occhio più attento noterebbe, sulla destra, una nuova targa: “Pozzo del 1710”. Vi si accede da una porta che si apre sul chiostro. È l’ultima scoperta dell’ente Legato Albani, che si sta adoperando per riportare alla luce quella che sembra essere la nuova Urbino sotterranea.

Nel corso di una campagna di scavi sono infatti stati rinvenuti diversi ambienti ipogei, come una grande cisterna, cunicoli e, appunto, un pozzo: Giorgio Londei, presidente del Legato Albani, ha spiegato al Ducato che al di sotto di piazza della Repubblica si estende un vero e proprio sistema di tunnel.

Sabato 13 dicembre, al Collegio Raffaello, verrà presentato il libro “L’eredità degli Albani. I palazzi del Legato e gli altri luoghi urbinati” di Giovanni Volponi. Al suo interno sono raccontati i segreti della città ducale e le sue ultime novità archeologiche.

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