Apecchio, in casa con 32 cani. Animali sequestrati per motivi igienico-sanitari

di NICOLE CIOTTI e CARLA DELLE VEDOVE

URBINO – Vivevano con 32 cani in casa. Una situazione igienico sanitaria giudicata precaria, di promiscuità uomo-animale. Ad Apecchio in località Tanci, in una zona isolata al confine tra Marche e Umbria non lontano da Bocca Serriola, gli animali, tra cui Rottweiler e meticci, sono stati sequestrati e stanno venendo trasferiti in canile. Come hanno spiegato al Ducato il sindaco di Apecchio Vittorio Nicolucci e il vicesindaco Francesco Canterini, che ha effettuato un sopralluogo, nella casa vivono un uomo di 39 anni e una donna.

Le operazioni, iniziate nella mattinata del 20 gennaio, hanno coinvolto il servizio veterinario Ast, igiene pubblica, assistenti sociali, Polizia municipale, Carabinieri Forestali e il Comune di Apecchio.

Situazione di promiscuità, i cani affidati ai canili

Canterini ha raccontato che l’intervento è partito da una segnalazione fatta alla Polizia municipale di Apecchio, che una volta intervenuta sul posto ha riscontrato gravi condizioni igienico-sanitarie e ha deciso di trasferire i cani in canile. A occuparsi degli animali sarebbe stato l’uomo, che aveva predisposto diversi box, all’esterno e all’interno della casa. “Alcuni cani entravano e uscivano dalla casa, c’era una situazione di promiscuità uomo-animale che deve essere valutata. L’uomo è molto legato agli animali, ma forse non c’era una buona percezione della situazione. Da quanto detto dalle veterinarie, però, non sono state rilevate particolari situazioni di stress e malessere dei cani. L’uomo e la donna si sono dimostrati collaborativi” ha detto il vicesindaco.

Il sindaco ha spiegato al Ducato: “L’obiettivo è quello di dare i cani in affidamento, al momento l’onere per mantenerli nei vari canili ce l’ha il Comune e su un numero così elevato diventa complicato. Al primo posto mettiamo il benessere delle persone – che verranno seguite da chi di dovere – e dei cani”. Nicolucci conclude: “L’operazione è stata ben coordinata, devo ringraziare davvero tutte le figure che sono state coinvolte”.

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