URBINO, 2 FEB. – Un furto durato appena una manciata di minuti, ma sufficiente a scatenare un piccolo allarme per la sicurezza pubblica. Nei giorni scorsi, i Carabinieri della stazione di Fossombrone hanno denunciato a piede libero un uomo di 34 anni di nazionalità marocchina, ritenuto l’autore di un furto avvenuto in pieno centro ai danni di un lavoratore della zona, lo riferiscono i militari in un comunicato.
Tutto è iniziato il 19 gennaio quando un cittadino di 33 anni della zona ha parcheggiato il proprio furgone lungo corso Garibaldi. Una sosta breve, circa quaranta minuti, che però è bastata ai ladri per entrare in azione. Approfittando della distrazione del proprietario, che aveva lasciato il veicolo aperto, sono riusciti a sottrarre uno zaino. All’interno non c’erano solo effetti personali, ma anche una pistola regolarmente detenuta.
I militari, ricevuta la denuncia, hanno immediatamente attivato le indagini setacciando le immagini del sistema di videosorveglianza comunale e di diversi impianti privati della zona. L’analisi dei filmati ha permesso di individuare due soggetti che, dopo aver prelevato lo zaino, si erano allontanati rapidamente.
Le operazioni si sono concluse il 24 gennaio grazie alla collaborazione tra le stazioni dell’Arma di Fossombrone e Urbania, gli investigatori sono risaliti all’identità di uno dei due sospettati. L’uomo, un disoccupato con precedenti specifici residente in una comunità locale, è stato rintracciato proprio a Urbania.
È stata anche recuperata la refurtiva: lo zaino e l’arma erano stati nascosti in un boschetto vicino alla residenza dell’indagato, sotto un albero.
c.r.




