URBINO, 2 FEB. – “So chi ha ucciso mia moglie, so chi è il responsabile del delitto dei Collegi di Urbino, è già in carcere per l’omicidio del fratello. L’ho scoperto indagando da solo, con l’aiuto di un poliziotto in pensione”. Stellindo Denti, il marito di Floride Cesaretti portinaia del collegio “Il Colle” assassinata il 27 novembre 1998, ha raccontato nuovi dettagli a Vanity Fair sull’incontro privato con uno degli agenti dell’epoca. Il nome del possibile sospettato circolava già dal 2000 quando una lettera anonima indirizzata alla Procura di Urbino lo indicava come responsabile dell’omicidio.
Floride Cesaretti fu uccisa durante un turno di notte con 22 colpi di badile, un delitto che dopo 27 anni attende ancora giustizia. Nonostante anni di indagini segnati da errori e piste sbagliate, la ricerca della verità non si ferma. Stellindo Denti, 79 anni, non ha mai smesso di cercare l’assassino della moglie e chiede oggi con forza alla Procura la riapertura del caso.
In un articolo pubblicato sul Resto del Carlino nel 2024 il marito aveva già parlato della collaborazione con l’ex poliziotto e indicato un ex docente dell’Università di Urbino come responsabile del delitto.
c.r.




