URBINO, 3 FEB. – Si è chiuso nella serata del 30 gennaio a Bellocchi di Fano il cerchio attorno a una banda impegnata nello spaccio di droga nella zona. Il lavoro dei militari ha portato a identificare cinque uomini italiani, tra i 20 e i 50 anni, sorpresi mentre maneggiavano alcuni chili di stupefacenti. Tre di loro sono stati arrestati con l’accusa di detenzione e spaccio. Lo rendono noto i Carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Pesaro e Urbino.
Le operazioni hanno avuto inizio con appostamenti al di fuori di un edificio residenziale a Bellocchi dove erano stati notati da tempo movimenti anomali, in particolare, un via vai di persone dall’ingresso di uno dei garage condominiali. Una volta ottenuto il via libera per l’intervento, i carabinieri con un blitz hanno scoperto, nascosti nel bagno, dieci panetti di hashish, un chilogrammo in totale, pronti per essere venduti.
L’indagine si è poi estesa, anche ad altre abitazioni nei comuni di Tavullia dove erano nascosti altri due chili di hashish, attrezzature per il confezionamento sottovuoto e circa 3.000 euro in contanti; e poi in una casa di Fano, circa 15 grammi di cocaina — in parte già suddivisa in dosi — insieme a ulteriore hashish. Secondo le stime delle forze dell’ordine, la droga sequestrata avrebbe potuto fruttare oltre 30.000 euro una volta immessa sul mercato locale.
Nella mattinata del 2 febbraio, il Gip ha convalidato l’arresto per tre dei cinque fermati, disponendo per loro la custodia cautelare in carcere. Gli altri due soggetti sono stati segnalati alle autorità ma rimangono in libertà. Ora l’obiettivo degli inquirenti è quello di risalire alla provenienza dei carichi e individuare l’intera rete di distribuzione che riforniva la provincia.
c.r.



