Carnevale di Urbino, scuole e contrade insieme per la sfilata

presentazione programma del carnevale
di MANUEL MORGANTE

URBINO – Carri, maschere ispirate a personaggi storici e coriandoli per tutta la città, senza dimenticare la solidarietà. Urbino si appresta a festeggiare il carnevale sabato 21 febbraio, dopo essere stata rimandata per maltempo lo scorso weekend. Saranno presenti anche gli stand di Avis e Croce Rossa, una partecipazione “che serve a sensibilizzare i giovani sull’importanza della donazione del sangue”, spiega Elisabetta Foschi, assessora alle politiche giovanili. L’evento vedrà la partecipazione delle dieci contrade insieme ai ragazzi del Centro Francesca e agli studenti della Scuola del libro e del liceo Laurana Baldi: “L’esperienza degli anni passati ci fa sperare di poter coinvolgere sempre più ragazzi. Ringrazio anche le contrade per l’impegno nelle attività cittadine, che va oltre il carnevale, dal Natale alla festa del Duca”, sottolinea Foschi.

Il percorso dei carri, Illustrato dall’assessora, parte da Santa Lucia alle 15:30 e prevede di passare per via Bramante incrociando via Raffaello, toccando la chiesa di San Francesco e Piazza della Repubblica. Poi risalirà per via Veneto e arriverà in Piazza del Rinascimento per poi tornare nella piazza principale, dove saliranno sul palco uno dopo l’altro i gruppi mascherati. “Saranno vietati botti e mortaretti”, afferma Foschi che conclude l’intervento annunciando l’organizzazione di una festa serale per i giovani fino alle prime ore del mattino. Cambierà anche il formato delle gare, con le contrade che si autovaluteranno a vicenda per assegnare premi simbolici al miglior carro, al corteo più numeroso e alla maschera più coinvolgente.

Il coinvolgimento delle scuole

“Vorrei ringraziare la nostra dirigente Lucia Nonni, che ha voluto fortemente coinvolgerci nell’iniziativa, dando la possibilità ai ragazzi di mostra la loro forte creatività”, afferma la professoressa di arti figurative del liceo artistico urbinate, Giovanna Forlani, che continua: “Il nostro progetto si chiama “Scuola del Libro dove la carta sogna” e vedrà sfilare circa venti persone tra studenti, docenti e personale Ata insieme ai carri fatti a mano dai nostri studenti”.

Coinvolto anche il liceo scientifico e delle scienze umane Laurana Baldi con il progetto “Pedagogia e carnevale”. Un lavoro “nel segno della continuità degli altri anni”, sottolinea Il docente di scienze umane e filosofia Gaspare Minaudo. Il tema di quest’anno è incentrato sul “nuovo mondo e le grandi scoperte geografiche”: i ragazzi hanno unito lo studio teorico (storia, filosofia, arte, ecc.) con la pratica laboratoriale, costruendo elementi in legno e cartapesta: saranno rappresentati personaggi storici come Hernán Cortés e Isabella di Castiglia. Il professore ha anticipato anche che uno dei carri sarà ispirato a una caravella.

Preservare le antiche tradizioni

A intervenire per ultimo è stato il presidente delle contrade Alessandro Gualazzi, che ha affermato l’importanza di riscoprire una festa, come quella del carnevale, sempre più ignorata: “Noi rappresentanti delle contrade vogliamo sottolineare la necessità di riprendere le tradizioni del carnevale”, conclude Gualazzi, invitando le scuole a coinvolgere gli studenti in questa iniziativa sin dall’inizio dell’anno scolastico.

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