URBINO, 25 FEB – “Quello che sta accadendo ai danni della provincia di Pesaro e Urbino è un disegno politico chiaro: un progressivo smantellamento dei diritti e delle opportunità per il nostro entroterra”. La deputata Pd Alessia Morani lancia l’allarme in merito alla nuova classificazione dei comuni montani.
“A lasciare sbigottiti – continua la Morani – è l’esclusione di comuni come Urbino e Sassocorvaro Auditore. Senza lo status di comune montano, Urbino e Sassocorvaro Auditore rischiano di perdere le deroghe ministeriali per il numero minimo di iscritti a scuola, compresa la scuola secondaria superiore. Questo significa nuovi accorpamenti e la chiusura di plessi scolastici nelle zone più isolate, costringendo le famiglie a lunghi spostamenti verso altri comuni”.
“Definire Urbino, città simbolo dell’entroterra e capoluogo di provincia, come ‘non montana’ è un insulto alla geografia e alla storia. Questo governo parla di sovranità e territorio, ma nei fatti taglia i servizi essenziali e abbandona i cittadini che scelgono di vivere lontano dalle aree metropolitane. Si chiede un intervento immediato della Regione Marche affinché venga esercitata ogni pressione possibile per il reintegro dei comuni esclusi. Non si tratta di una battaglia di campanile, ma della sopravvivenza di un’intera comunità. La provincia di Pesaro e Urbino non può e non deve essere considerata la “Cenerentola” d’Italia per colpa di una politica nazionale che guarda solo ai numeri e mai alle persone”, conclude Morani.
c.r.



