di CHRISTIAN REGIS
URBINO – “Amava la barca e i suoi studenti”. Con queste parole Monsignor Pietro Pellegrini ha ricordato dal pulpito Salvatore Liberto, storico ex preside del liceo “Raffaello” di Urbino, scomparso venerdì all’età di 85 anni. I funerali si sono svolti lunedì pomeriggio, alle 15, al santuario del Sacro Cuore di Gesù in Ca’ Staccolo, alla presenza di familiari, colleghi e numerosi ex alunni.
Durante la messa, è stata ricordata la passione di Liberto per il mare: “Spariva tra le onde e tornava dopo molto tempo. Nell’acqua sembrava ritrovasse se stesso e la calma”. Pellegrini ha poi aggiunto: “Si è sempre dedicato agli altri e ai suoi giovani studenti”.
Gli insegnanti e il personale tecnico-amministrativo del “Raffaello” l’hanno salutato con affetto: “Un preside che ha dedicato gran parte della sua vita alla scuola con cura e competenza. Sempre ispirato da intenti di collaborazione e disponibilità, favorendo la crescita dell’Istituto e la cooperazione tra tutti i docenti e il personale scolastico”.
“Un preside umano e fuori dagli schemi, sempre pronto ad ascoltare”, ha detto un suo ex collega al Ducato. “Ha lasciato un’eredità morale profonda, che ancora guida la nostra scuola anni dopo la sua guida”. E ancora: “Un uomo retto e generoso, sempre al servizio della comunità scolastica”, così lo ha descritto un suo amico. “Amava la sua famiglia e i suoi figli Laura, Paola e Carlo più di ogni altra cosa”.




