L’Isia accoglie la nuova presidente Lella Mazzoli: “Impegno per collaborazione con Uniurb”

Lella Mazzoli accolta all'Isia come nuova presidenteLella Mazzoli accolta all'Isia come nuova presidente
di CARLA DELLE VEDOVE

URBINO – La sociologa Lella Mazzoli è stata accolta all’Isia (l’Istituto superiore per le industrie artistiche) di Urbino come nuova presidente. Nell’inaugurare il proprio mandato, l’ex docente dell’Uniurb ha promesso che si impegnerà per una stretta collaborazione con l’Ateneo nei settori che più l’hanno impegnata nella vita accademica: la comunicazione e l’innovazione tecnologica. In conferenza stampa il direttore dell’istituto Giuseppe Roberto Biagetti le ha dato il benvenuto, insieme al rettore dell’Università di Urbino Giorgio Calcagnini, alla vicesindaca Giulia Volponi e al direttore generale di Uniurb Alessandro Perfetto. Biagetti le ha appuntato alla giacca la spilla d’oro che rappresenta il simbolo dell’istituto: l’augurio è quello di valorizzare quel “piccolo cristallo prezioso che è l’Isia”.

Il direttore dell'Isia Giuseppe Roberto Biagetti mette la spilla simbolo dell'istituto alla nuova presidente Lella Mazzoli
Il direttore dell’Isia Giuseppe Roberto Biagetti appunta la spilla simbolo dell’istituto alla giacca della nuova presidente Lella Mazzoli

“Sono onorata per questo incarico, arrivato a sorpresa – ha detto Mazzoli – ho sempre ricoperto il ruolo di direttrice dell’Istituto per la formazione al giornalismo con grande amore, ora posso anche supportare l’Isia, una delle istituzioni più belle della città ducale. L’Università, l’Ifg e l’Isia sono le mie tre gioie lavorative”. Mazzoli ha anche comunicato che dal 2027 non guiderà più la scuola di giornalismo. Si è poi rivolta alla vicesindaca: “Spero che l’amministrazione comunale ci dia una mano, che ci sostenga per far crescere l’istituzione”. “Ci saremo sia dal punto di vista degli spazi e delle esigenze concrete sia per portare avanti progetti” ha promesso Volponi. Per Mazzoli unirsi è fondamentale: “Serve collaborazione, non competizione. In questo modo la città ducale potrà continuare a essere quella che è stata a partire Rinascimento”. Completa apertura anche da parte del rettore, che è a disposizione per sviluppare iniziative con l’Isia, anche in riferimento a progetti europei per i quali ottenere fondi.

Gli obiettivi

Uno degli obiettivi prospettati da Mazzoli è costruire progetti formativi tra università e Isia mettendo a disposizione le proprie competenze: “Sono sociologa della comunicazione e nel corso del tempo mi sono occupata di innovazione tecnologica. Vorrei che il mio gruppo di ateneo collaborasse con l’Isia su questi temi”. Biagetti desidera poi rafforzare il legame con l’editoria e l’informazione, “facendo nascere qualcosa di grande, a livello nazionale”, ad esempio attraverso le summer school e progetti congiunti con università e associazioni. Biagetti ha promesso che in occasione della Giornata degli editori nell’ambito del festival “Urbino e le città del libro” ci sarà “una sorpresa che farà parlare tanto della città ducale”.

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