URBINO, 17 MAR. – Le due sorelle orafe Daniela e Marzia Banci tornano nella loro terra d’origine con “Nostalgia di Futuro”, mostra in esposizione dal 28 marzo al 3 maggio nelle Sale del Castellare di Palazzo Ducale. I visitatori potranno addentrarsi in due sezioni: la prima, “Collezioni”, conterrà le creazioni realizzate dalle due artiste tra il 1985 il 2010; la seconda, “In luce l’oscurità volgendo”, darà vita all’arte, alla storia e alla cultura urbinate nel segno del Rinascimento, dalle spille pensate per i Duchi fino ai nuovi gioielli dedicati alle Duchesse, che saranno esposti per la prima volta.

L’assessora alla cultura del Comune di Urbino, Lara Ottaviani, evidenzia il legame dell’arte delle due orafe con la città ducale: “I loro gioielli dialogano con la cultura rinascimentale urbinate: non semplici oggetti preziosi, ma opere frutto di ricerca, in consonanza con il pensiero e l’armonia artistica che hanno reso Urbino uno dei centri più luminosi del Rinascimento”. Anche il direttore della Galleria Nazionale della Marche, Luigi Gallo, elogia l’arte delle sorelle Banci: “Con i loro gioielli la materia diventa racconto. È una riflessione sul presente: sulla possibilità di coniugare identità e apertura, radicamento e visione”.
La mostra esalterà la bellezza delle rocche e delle fortezze, mettendo in luce le dinastie susseguitesi alla guida del Ducato su lastre d’agento, tra cornici d’oro e acciaio, incise e ornate da pietre. L’ispirazione delle due artiste continua grazie agli “Uomini illustri” dello Studiolo del Palazzo Ducale e alla personalità di Federico da Montefeltro: i 200 anni della casata saranno raccontati con argento, oro bianco e giallo e cristallo di rocca.
f.f.




