“Il mio impegno per debellare Hiv e malattie rare”, a Magnani (Uniurb) la medaglia Emilia Chiancone

mauro magnaniMauro Magnani, professore del dipartimento di Scienze biomolecolari dell'Università di Urbino
di GIACOMO CECCOLINI

URBINO – Un giorno, chi soffre di una malattia rara potrà accedere a cure personalizzate tagliate su misura per il proprio corredo genetico e ridurre così gli effetti collaterali dei farmaci. Un giorno, si spera non troppo lontano, si troverà una cura anche per l’Hiv, il virus che causa l’Aids. Entrambi sono i campi di ricerca di Mauro Magnani, docente presso il dipartimento di Scienze biomolecolari dell’Università di Urbino. Il suo sforzo per il progresso della medicina gli è valsa la medaglia Emilia Chiancone, premio conferito dall’Accademia nazionale delle scienze, una delle istituzioni più importanti d’Europa.

Le ricerche sulle terapie personalizzate

La maggior parte delle ricerche del professore sono state dedicate a sviluppare approcci alle malattie rare tramite terapie personalizzate. I globuli rossi diventano i ‘corrieri’ delle molecole da trasportare dove serve: “Si prelevano dal paziente i globuli rossi nei quali viene incapsulato il farmaco selezionato – spiega Magnani, che è anche presidente della Federation of european biochemical societies – vengono poi infusi nuovamente nel paziente e rilasciano il farmaco in quantità molto piccole e per tempi molto lunghi. Così facendo si evitano tutti gli effetti secondari mantenendo solo quelli terapeutici”. Questo si può fare sia con piccole molecole sia con farmaci biologici come proteine, enzimi e anticorpi.

Le difficoltà del progetto

La ricerca si trova a uno studio clinico di fase tre su quattro, quindi piuttosto avanzato. Trattandosi di malattie rare, però, è difficile trovare i soggetti a cui sottoporre le terapie: “Ci sono solo circa 4.000 pazienti in tutto il mondo per la Atassia teleangectasia, la malattia che stiamo studiando. Per avere un numero sufficiente sono stati reclutati centri in tutti i continenti: Australia, Europa, America, Africa ma ogni paese ha il suo sistema sanitario e non tutti applicano le stesse regole. Da questi studi è nato lo spin-off dell’Università di Urbino, Erydel”. La startup, fondata nel 2007, ha sviluppato un dispositivo per il prelievo di sangue e l’inserimento del farmaco. Dal punto di vista economico servono ingenti somme: “C’è l’interesse di investitori internazionali perché possa diventare un prodotto”, afferma Magnani.

Lo studio sull’Hiv

Magnani lavora anche per eliminare definitivamente un’altra malattia ancora incurabile: l’Aids. “I farmaci disponibili attualmente permettono di non avere il virus in circolo, ma il virus rimane insediato nelle cellule dei pazienti, per cui, se si smette di prendere i farmaci, ricompare. Lo scopo del nostro lavoro era quello di fare un salto in più, arrivare all’eradicazione del virus”. Mangani fa notare come i vaccini per l’Hiv sono sempre falliti e dunque si continua con i farmaci che però non lo eliminano.

L’importanza del conferimento

La cerimonia di consegna della medaglia sarà il 10 giugno nella biblioteca dell’accademia a villa Torlonia a Roma. “Sono estremamente felice di questo riconoscimento perché è una delle accademie più importanti che abbiamo in Europa”, ammette Magnani. Il premio è dedicato ad Emilia Chiancone, ricercatrice che ha dato un contributo importante a tutta la biochimica internazionale e che è stata presidente dell’Accademia. Il conferimento viene assegnato ogni due anni alle studiose e agli studiosi europei che hanno dato un apporto significativo e originale al progresso delle scienze biologiche e biochimiche attraverso i propri studi. Nei bienni precedenti sono stati premiati ricercatori del calibro della professoressa ungherese Katalin Karikò che l’anno seguente l’assegnazione vinse il premio Nobel per la medicina nel 2023.

Magnani parla anche del uso rapporto lavorativo e umano con Emilia Chiancone: “Ho condiviso progetti, idee, discussioni. Una persona eccellente non solo dal punto di vista scientifico ma anche quello umano”.

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