Vallefoglia festeggia la Megabox, tigri sul tetto d’Europa

di EMANUELE DONATI

VALLEFOGLIA – Per una mattina, il Teatro Santi di Vallefoglia si è trasformato nel cuore pulsante del tifo biancoverde. Una comunità, personalità, cittadini e bambini, riunita per abbracciare la squadra di casa, la Megabox Ondulati del Savio, e celebrare la storica conquista della Cev Challenge Cup vinta dalle “tigri” in finale contro il Panathinaikos.

Un’accoglienza in musica

L’atmosfera si è scaldata subito grazie alle voci del coro della scuola media Pian del Bruscolo, che ha accolto l’ingresso della squadra sulle note dell’inno di Mameli. Sul palco, accanto alle atlete ancora visibilmente emozionate, era schierato tutto lo staff tecnico guidato dal coach Andrea Pistola, l’architetto tattico di questo successo europeo, che però ha invitato dal palco le campionesse a non abbassare la guardia, dato l’impegno contro il Volley Bergamo nella serata di giovedì 26 marzo, valido per i play-off del girone B di Challenge Cup.

Le voci dei protagonisti

Il primo a prendere la parola è stato il sindaco, Palmiro Ucchielli, che ha raccontato la propria commozione: “Vedere il nome di Vallefoglia sul tetto d’Europa è un orgoglio immenso. Queste ragazze non hanno solo vinto un trofeo, hanno portato la nostra comunità in una dimensione internazionale”.

Particolarmente toccante e a tratti ironico l’intervento del presidente Ivano Angeli, l’uomo che ha reso possibile questo sogno: “Nel 2020 ho accolto questa sfida insieme a mia moglie. Quest’anno l’obiettivo era alzare l’asticella… beh, direi che l’abbiamo alzata un po’ troppo!”

Durante il discorso del presidenti Angeli, la società proiettato con un video per ripercorrere tutte le tappe, dalla creazione della società fino alla conquista della coppa.

Successivamente si è espressa anche la capitana della squadra, Sonia Candi, manifestando la voglia di vincere che la squadra ha avuto da subito : “Abbiamo iniziato a credere di poter vincere sin dalla prima partita, non ho mai dubitato che non ce la potessimo fare”.

Fiori e sogni: l’abbraccio con i più piccoli

Ogni giocatrice ha ricevuto un omaggio floreale curato dall’associazione “Giardino dei colori di Vallefoglia”, un gesto simbolico per ringraziarle della bellezza e della grazia portate in campo durante tutta la competizione come spiegato da uno dei membri del progetto.

La mattinata si è chiusa con una pioggia di domande da parte dei bambini delle scuole locali. Tra curiosità sugli allenamenti e richieste di autografi, le campionesse si sono prestate al gioco, dimostrando che oltre ad essere grandi atlete, sono diventate dei veri modelli per le nuove generazioni del territorio. I bambini del coro hanno poi avuto l’opportunità di scattarsi una foto con l’intera squadra direttamente sul palco, concludendo la cerimonia tra gli applausi.

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