URBINO, 30 MAR. – “Decine di aziende solo nella provincia di Pesaro e Urbino si vedono tagliare il bonus al 35%”, denuncia Massimo Cecchini, presidente di Confindustria Pesaro e Urbino, dopo la decisione del 27 marzo del governo di assegnare solo il 35% delle agevolazioni previste dal bonus transizione 5.0. “Viene meno – continua Cecchini – il principio di legittimo affidamento, che dovrebbe regolare i rapporti tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Il patto fondato su lealtà e trasparenza è stato infranto”.
“Le risorse per questi imprenditori devono essere mantenute integralmente”, incalza Cecchini, replicando alle giustificazioni del ministro Giancarlo Giorgetti che vede nella complessa situazione internazionale la causa dei tagli. “Auspico che l’esecutivo misuri il danno reputazionale e corregga il tiro”, conclude Cecchini.
c.r.




