URBINO, 29 SET – “Su Ustica dissi in quella intervista a Repubblica che la tesi più accreditata, per i dubbi che i francesi avevano lasciato su alcuni aspetti che li riguardavano, era quella del missile francese. Non leggo nella collaborazione, che finalmente offrono, un’ammissione di colpa: leggo casomai un desiderio di sgombrare quei dubbi. Allora potrei, andando al di là della stessa vanità personale, dire: ‘Mi hanno dato retta, si sono decisi’. Ma non è più che questo”. Lo afferma il presidente emerito della Corte costituzionale Giuliano Amato, a margine della cerimonia di consegna del sigillo di Ateneo all’Università di Urbino.
lu.ba.




