alluvione 2022

Nubifragi Marche: le aziende messe in ginocchio dal fango. “Come un bombardamento”

C’è la vetreria Vallarelli e tre milioni di danni. L’emporio di fronte salvato in parte dal cancello ma “dobbiamo buttare 25 bancali di pallet e un muletto. Una stima di 40 mila euro” dice il proprietario. E ancora aziende rimaste senza corrente o acqua e animali senza cibo. È ancora presto per fare una stima dei danni provocati dal nubifragio nella zona di Cantiano (Pu) ma l’impressione generale è che si dovrà ricominciare da zero

LE PRIME STIME – “Miliardi di danni causati dall’alluvione”
L’INDAGINE – Ecco su cosa indaga la Procura di Urbino. Il sistema di allerta
IL RACCONTO – Tutte le storie e gli articoli sull’alluvione


Nubifragi Marche, cosa non ha funzionato. Geologi: “Serve cultura della manutenzione”

Fenomeni atmosferici estremi che diventeranno la regola e modelli di previsione da rivedere. “Si deve ragionare sui picchi e non più sulla media” afferma Piero Farabollini, presidente dell’Ordine dei geologi delle Marche. E poi territorio, partendo dalle opere ordinarie come pulitura e sistemazione degli argini. Ma il sistema non funziona e Senigallia ne è la prova. Servono i Piani di adattamento climatico e “pianificazione urbanistica, ma non se ne parla perché non porta voti” dice Corrado Canafoglia, avvocato degli alluvionati di Senigallia

L’INDAGINE – Ecco su cosa indaga la Procura di Urbino. Il sistema di allerta
IL RACCONTO – Tutte le storie e gli articoli sull’alluvione
I REPORTAGE – CantianoOstraSenigallia



Nubifragi Marche, ecco su cosa indaga la Procura di Urbino. Il sistema di allerta

A pochi giorni dal temporale che ha colpito le Marche, il procuratore Andrea Boni ha aperto un fascicolo contro ignoti per quanto successo nella notte del 15 settembre. Bisognerà stabilire se Regione, Protezione civile, Provincia e Comune abbiano eseguito i protocolli vigenti, sulla base di quanto previsto dalle “Indicazioni” nazionali e dalla delibera regionale del 2018




Nubifragi Marche, a Cantiano i ragazzi del Rugby Gubbio: nel fango un gioco di squadra

Spalano con forza e con il sorriso. Si danno grandi pacche sulle spalle per incoraggiarsi e fanno lo stesso anche con chi se ne sta immobile a osservare il disastro della propria casa o del proprio negozio. Tutto ciò che c’è di pesante nel paese, è affar loro. Armati di pale e tira-acqua, hanno aiutato i cittadini di Cantiano a ripulire le case e le attività, dopo l’alluvione che ha devastato il paese. “Una delle regole del rugby è il sostegno – spiega al Ducato Andrea Frondizi, presidente della società Rugby Gubbio – perché, quando sei in campo, hai sempre una persona dietro che ti possa aiutare e a cui passare la palla”



Nubifragi Marche: i morti sono 11. Si cerca ancora Mattia, 8 anni. Vento forte sulla costa

150 gli sfollati. Fiato sospeso nelle Marche per l’allerta gialla diramata dalla Protezione civile per oggi. Raffiche su province di Pesaro e Urbino e Rimini, sulla città ducale fino a 100 km/h

SENIGALLIA – “Uno tsunami, peggio del 2014”
CANTIANO – A tre gradini dalla marea marrone. “Rifaremo tutto più bello”
OSTRA – “Ricordi di una vita scomparsi in una notte”, critiche a Draghi
LE VITTIME – Andrea, Giuseppe, Diego, Marialuisa, travolti dall’onda di piena in casa o per strada


Nubifragi Marche, Senigallia si rialza dopo lo “tsunami”. “Peggio dell’alluvione 2014”

L’alluvione ha caricato il fiume Misa, che è straripato in più punti della città. I cittadini con scope e tira-acqua cercano di salvare il salvabile, la rete di solidarietà unisce con il passaparola il quartiere e tutto il centro sulla costa marchigiana. Incalcolabili, al momento, i danni alle case, ai negozi e alle strutture pubbliche

CANTIANO – A tre gradini dalla marea marrone. “Rifaremo tutto più bello”
OSTRA – “Ricordi di una vita scomparsi in una notte”, critiche a Draghi
LE VITTIME – Andrea, Giuseppe, Diego, Marialuisa, travolti dall’onda di piena in casa o per strada


Nubifragi Marche, Cantiano: a tre gradini da marea marrone. “Rifaremo tutto più bello”

“È successo tutto in pochi secondi. Il fiume era in piena e subito dopo ho visto l’acqua alzarsi sempre più anche in casa” racconta Sabrina, che abita in una delle zone più colpite di Cantiano. Il primo piano di casa sua è stato completamente invaso da acqua e fango. Elisabetta cerca di esorcizzare, ma appena vede le condizioni della chiesa scoppia in lacrime. Il maltempo e il nubifragio hanno trasformato Cantiano in un accumulo di fango e detriti. Ma i cittadini non si arrendono e spalano come possono vie, strade, negozi e case



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