Pesaro vestita di rosa per il Giro d’Italia. Una festa con la mostra della bici e gli aquiloni di Urbino

di NICHOLAS MASETTI

PESARO – Edith Piaf scrisse la vie en rose, Pesaro invece suona la vi(ll)e en rose. La città si è vestita di rosa in occasione dell’arrivo dell’ottava tappa del 102° giro d’Italia. Il rosa ha dipinto le vetrine di negozi per il centro, cartelli stradali, monumenti e simboli della città come il villino Ruggeri, la torre panoramica e il teatro Rossini, intitolato proprio al compositore Gioacchino Rossini, nato in riviera ma figlio di una urbinate, la cantante Anna Guidarini.

Per l’occasione del giro d’Italia a Palazzo Mosca-Musei Civici è stata allestita una mostra dal nome “Il giro d’Italia a Pesaro: le biciclette da corsa dei campioni dal 1910 ad oggi”, inaugurata l’11 maggio e aperta fino al 30 giugno. Dai primi anni del 900 si passa alle leggende come il “Campionissimo” Fausto Coppi e il “Ginetaccio” Gino Bartali. Così attraverso le stanze del museo diventano le tappe di una lunga storia del ciclismo, ripercorsa con cinquanta biciclette.

Muri bianchi coperti da pannelli in rosa, luci offuscate, prime pagine di storici giornali oggi scomparsi come La domenica del Corriere o riviste come Lo sport illustrato – ma anche di altri ancora esistenti come La Gazzetta dello Sport, Tutto Sport o il Giorno – fanno da contorno alle bici che hanno calcato ogni strada d’Europa: dal forlivese Ercole Baldini vincitore dal 41° giro d’Italia, passando per i cimeli della squadra Bianchi, fino alla stanza dedicata al “pirata” Marco Pantani, campione nel 1998 del Tour de France e del giro d’Italia.

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“Pesaro merita un museo così per l’importanza della bicicletta in città” ha spiegato Dario Corsi – presidente di Legend Bicycles – al fianco di Adriano Vispi, organizzatori della mostra. I numeri lo testimoniano: Pesaro ha 90 chilometri di piste ciclabili (in Italia sono in tutto 3.227), qui il 28% degli spostamenti urbani avviene pedalando (così come Bolzano, Ferrara è sotto di un gradino mentre Treviso il 25%). L’associazione culturale Legend Bicycles nel 2012 passò anche per Urbino, esponendo diversi modelli di bici nella sala Castellare di Palazzo Ducale.

Nel cielo grigio del lungomare pesarese, gli aquiloni (rosa per l’occasione) dell’associazione delle contrade di Urbino si sono levati in cielo. Vicino alla Palla di Pomodoro alcune contrade come Hongkong e Lavagine hanno animato lo sfondo della torre panoramica, con tanti bambini – ma anche genitori – pronti a tenere un filo e a fotografare l’aquilone. “Siamo stati invitati dal Comune di Pesaro” spiega un rappresentante della contrada rosso-bianca Monte. La festa dell’aquilone di Urbino, giunta alla 64a edizione, si svolgerà la prima domenica di settembre che quest’anno cade nel giorno uno.

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