La beffa per l’Urbino calcio: schiera Saine squalificato e perde a tavolino la semifinale regionale. Il presidente: “Colpa nostra”

di NICCOLÒ SEVERINI

URBINO – L’Urbino calcio 2019 come il Real Madrid 2015. I Ducali sono stati esclusi dal torneo regionale (torneo che mette di fronte le  4 squadre vincenti nel proprio girone di prima categoria) per aver schierato Salifu Saine, in realtà squalificato. Situazione, con le dovute proporzioni, simile a quella degli spagnoli in Coppa del re nel 2015, quando furono fatti fuori per aver schierato il russo Denis Cheryshev sanzionato per i sedicesimi di finale.

Gabriele Di Gregorio, presidente dell’Urbino calcio

“Abbiamo dato un’interpretazione sbagliata al regolamento – spiega il presidente Gabriele Di Gregorio – pensavamo che il torneo fosse slegato dal campionato, non come i playoff che ne sono la naturale continuazione”. La comunicazione della Lega nazionale dilettanti (Lnd), infatti, è stata mal interpretata per ammissione della società stessa, che ha considerato ammonizioni ed espulsioni azzerate per le finali regionali e perciò anche le sanzioni derivanti.

Beffa per l’Urbino che vede sfumare la doppietta Campionato-titolo regionale, proprio per “colpa” dell’attaccante che lo ha trascinato in Promozione. Saine ha segnato 13 gol in campionato, ma ha commesso la sciocchezza di prendersi il cartellino giallo che ha fatto scattare la squalifica contro il Pesaro calcio all’ultima giornata, con l’Urbino già promosso matematicamente. Ingenuità che fa il paio con quella della società e dell’allenatore Antonio Crespi che lo hanno schierato ugualmente.

Di Gregorio fa chiarezza su un possibile reclamo: “La colpa è di tutti perché siamo stati superficiali. In settimana parleremo con l’avvocato per capire se ci sono spiragli per fare appello e vincerlo di fronte alla Figc Marche”.

Molto difficile ribaltare la sentenza, però: in questi casi la decisione del giudice è stata quasi sempre inoppugnabile.

Nulla, così, la vittoria nella semifinale di sabato per 2-0 contro la Vigor Castelfidardo, che ha vinto ieri il ricorso presentato andando quindi in finale con il punteggio di 3-0 a tavolino. L’8 giugno alle 16 (partita rinviata per permettere all’Urbino di fare appello), i fidardensi dovrebbero, condizionale a questo punto d’obbligo, affrontare la Passatempese che ha battuto la Monterubbianese, per alzare il trofeo e diventare regina delle Marche della Prima Categoria.

“La Vigor Castelfidardo si è subito accorta di questa incongruenza e hanno impugnato il regolamento – continua il presidente – è naturale che il giudice sportivo abbia dato loro ragione”. Il torneo non assegna punteggi utili in vista della prossima stagione o premi in denaro, perciò la società l’ha visto solo come occasione per concludere in bellezza una stagione trionfale.

Stagione che si chiuderebbe, dunque, in anticipo. “Oggi ci sarà l’ultimo allenamento, poi i ragazzi andranno in vacanza. Se lo meritano per la super stagione”, conclude Di Gregorio.

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