Federico e Raffaello, due guide semiserie raccontano Urbino ai turisti

Visita teatralizzata con il duca da Montefeltro
di MARIA ELENA MARSICO

URBINO – Un gruppo di turisti, in un caldo mercoledì di luglio, arriva a Borgo Mercatale. Per salire in città qualcuno decide di prendere l’ascensore, altri scelgono di percorrere una rampa elicoidale. La stessa che percorreva il duca Federico da Montefeltro a cavallo per arrivare nelle sue stanze. Lo spiega la guida Patrizia Bucci, cominciando il tour nella città ducale. È una visita guidata “semiseria”, così Bucci descrive il giro tra le vie di Urbino, calpestate dal duca Federico e da artisti come Raffaello e Federico Barocci. Una parte comica arricchisce, infatti, il racconto della città ducale. Nei punti principali di Urbino compare un attore, Simone Ricciatti, nei panni del duca e del “divin pittore”.

“Questa tipologia di tour, che mescola una parte giocosa a una seria, è partita a Pesaro due anni fa, prima del covid – dice la guida Patrizia Bucci – con l’associazione albergatori abbiamo ideato queste visite animate in cui un attore interpreta personaggi celebri. Le proponiamo agli ospiti degli hotel e Urbino è la meta più gettonata. E’ la seconda volta che veniamo qui, ma la prima ufficiale”.

Il tour teatralizzato

L’attore, vestito di rosso, con vestiti che richiamano l’epoca rinascimentale e una spada in legno, arriva gridando “Attacco”. Qualcuno si spaventa, qualche altro ride. “Chi è di Rimini?” chiede scherzosamente, alludendo alla rivalità con i Malatesta e avvicina una moneta per confrontare i volti di un turista e del condottiero Sigismondo.

Mentre parla della sua vita da Federico da Montefeltro qualcuno chiede “Ma lei ha studiato tutte queste cose?” e l’attore risponde “Io c’ero”. Il racconto della vita del duca è colorato da qualche battuta. Sono tutti divertiti e incuriositi dalla sua figura. Una bambina e una signora chiedono di farsi fotografare insieme a lui che poi se ne va.

Il tour poi prosegue con serietà e attenzione davanti Palazzo Ducale, nella Cattedrale di Urbino, in via Valerio dove compare di nuovo Federico da Montefeltro che racconta, sempre inframezzando la verità storica con scherzi e battute, la congiura al fratellastro Oddantonio davanti al porticato che compare nella Flagellazione di Cristo dipinto da Piero della Francesca. Qualcuno ne approfitta anche per sedersi all’ombra e l’attore, senza rompere la finzione teatrale, saluta i turisti.

Visita teatralizzata con Raffaello

La visita teatralizzata termina poi con la chiesa di San Francesco, dove sono sepolti i genitori di Raffaello, e nella piazza dove sorgeva un chiostro. È lì che compare il divin pittore vestito di bianco e con in mano una cornice vuota che utilizza per immortalare qualche signora in un dipinto immaginario. Anche in questo caso il racconto della vita dell’artista è colorato con aneddoti divertenti e interazione con il gruppo. Si sente qualcuno dire “Hai fatto la foto? È simpatico, sta facendo Raffaello!”.

L’augurio che l’attore Raffaello fa ai turisti, nel salutarli, è che qualcuno possa guardare loro così come lui guardava la Fornarina.

Visita teatralizzata con il duca da Montefeltro

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