Urbino, Consiglio premia Cri e Protezione Civile. Stop canone tavoli all’aperto fino a giugno

Consiglio comunale del 29 aprile
DI EMILIA LEBAN

URBINO – Di fronte ai completi scuri dei consiglieri, che affollavano la sala Serpieri del Collegio Raffaello in apertura del Consiglio comunale, risaltava il verde lime delle divise della Protezione civile e il rosso fuoco della Croce rossa italiana. I rappresentanti e i volontari dei due organi sono stati infatti convocati dal sindaco di Urbino, Maurizio Gambini, per ricevere il ringraziamento del Comune per il lavoro svolto durante la pandemia.

“Da questa posizione ho una prospettiva bellissima – ha detto Gambini, in piedi al tavolo centrale – I colori di queste due divise ci hanno accompagnato con onore in questi anni di pandemia”. A ricevere la pergamena, simbolo del riconoscimento del comune e della città, sono stati il coordinatore della Protezione civile Claudio Ovarelli e il coordinatore della Croce rossa Gilberto Ugoccini.

Tavoli all’aperto gratis per bar e ristoranti fino a giugno

Tra le misure più attese dell’ordine del giorno, c’era il sostegno alle attività economiche: il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la delibera che estende la possibilità per bar e ristoranti di tenere i tavolini all’aperto senza pagare il canone unico patrimoniale fino a giugno.

Anche la delibera sui nuovi criteri di assegnazione delle case popolari è stata approvata, ma con quattro astensioni. Si tratta di un adattamento alla nuova normativa regionale, che prevede l’assegnazione di parte degli alloggi popolari a famiglie monoparentali, alle persone vittime di violenza domestica, alle famiglie under 35, alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco.

Sì al rendiconto 2021 e a variazioni bilancio di previsione 2022-2024

Il Consiglio comunale ha poi approvato il rendiconto finanziario dell’esercizio del 2021 e la variazione del bilancio di previsione del biennio 2022-2024. Entrambe le delibere sono state approvate con 13 voti a favore e 4 contrari. Non sono mancate le polemiche da parte dei consiglieri Mario Rosati di Vivere Urbino, di Lorenzo Santi del Partito Democratico e di Giorgio Londei di Urbino e il Montefeltro, che hanno espresso la loro insoddisfazione riguardo all’utilizzo delle risorse finanziare nell’anno appena trascorso. Tra le criticità evidenziate c’è stato il calo della natalità a Urbino, il mancato recupero crediti delle sanzioni amministrative e la “disattenzione” nei confronti degli studenti. “I tempi sono maturi per portare avanti progetti ambiziosi rivolti allo sviluppo – ha detto Santi – Abbiamo 10 mila studenti e non siamo in grado di trattenere sul territorio neanche l’1% di questi. Dobbiamo investire in infrastrutture elettroniche”.

Infine, si è discusso dell’affidamento a Urbino Servizi del nuovo infopoint turistico con sede al centro commerciale “Consorzio”. La delibera è stata approvata con 4 voti contrari. Le critiche hanno riguardato soprattutto la lontananza del punto informazioni dalle principali attrazioni turistiche di Urbino e la mancanza di parcheggi nei dintorni, che faciliterebbero i turisti a fermarsi per chiedere informazioni.

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