Volley, la Megabox sfiora l’impresa e cede solo al tie-break. Con la Savino del Bene Scandicci finisce 2-3

La Megabox durante la partita contro la Savina Del Bene Scandicci
di CRISTINA R. CIRRI

PESARO – La Megabox fa sudare la vittoria alla quarta forza del campionato, la Savino Del Bene Scandicci, che deve giocare ben 5 set per portare a casa due punti (25-22; 25-21; 21-25; 17-25; 10-15) nell’anticipo della settimana giornata del girone di ritorno del campionato A1 di volley femminile. Le tigri si portano sul 2-0 grazie a due rimonte vincenti ma cedono ad Antropova e compagne nel tie-break dopo una battaglia durata ben oltre due ore. Riescono però a strappare un punto d’oro per la classifica e addirittura possono recriminare dopo aver messo a segno il doppio vantaggio contro una squadra nettamente più forte, come sottolinea a fine gara la schiacciatrice del Vallefoglia Gaia Giovannini: “Sono molto fiera della partita che abbiamo giocato, anche perché sino ad oggi non eravamo mai riuscite a dare filo da torcere alle grandi, e invece stavolta abbiamo combattuto alla pari”.

Il primo set parte molto equilibrato con le due squadre che si rincorrono punto a punto, ma il primo break è di Scandicci grazie al muro vincente di Britt Herbots che allunga di 3 punti (5-8). Il muro di Carol De Silva su Aleksic vale il 6-10 e mister Pistola chiama il primo time-out della gara. Scandicci continua a collezionare punti grazie a Zhu e Herbots (14-9). La Megabox si sveglia e grazie agli attacchi di Mingardi e Degradi le bianco verdi passano in vantaggio (16-15). La Savino non si arrende e insegue le padrone di casa su ogni punto, finché una magia di Dijkema non vale al Vallefoglia l’allungo di due punti (21-19). Pareggia Herbots a 22, ma due attacchi di Mingardi portano il risultato 24-22. Il muro di Aleksic su Herbots regala il primo set alle tigri (25-22).

Il muro di Alice Degradi e Giulia Mancini

Nel secondo set la Savino parte forte anche grazie alle distrazioni delle marchigiane e un attacco di Antropova sigla il 3-6. Un attacco sbagliato di Zhu riapre i giochi (4-3) e un muro vincente di Dijkema (6-7) avvicina ancora di più il Vallefoglia. Degradi rimette in parità la gara 8-8 e con il muro di Aleksic su Antropova, le tigri passano in vantaggio (9-8). La Megabox prende coraggio e colleziona una serie di punti con gli attacchi di Degradi e Aleksic (18-12). Un muro vincente di Scandicci (18-13) e la battuta out di Mingardi rimettono in partita le ospiti (18-15). Un attacco in diagonale di Giovannini porta il risultato 20-17, ma due muri su Mingardi e Degradi siglano il pari (20-20). Degradi riporta avanti le tigri (24-21) e come per il primo set, un muro vincente di Aleksic sigilla il 25-21.

L’esordio della terza frazione sembra la fotocopia dell’inizio della seconda partono forte le ospiti che si portano subito in vantaggio 1-6. Mister Pistola chiama il time-out per svegliare le sue ragazze e l’attacco di Degradi prima e un errore in battuta di Villani dopo accorciano le distanze (6-9). Due attacchi di Aleksic avvicinano ancora di più le padrone di casa alle ospiti (9-11). Scandicci però allunga di nuovo e con Haleight Washington scappa a 17-10. Gli attacchi di Degradi e Giovannini riaprono i giochi (14-17). Un muro di Kosheleva accorcia le distanze (19-21). Sul finale le distrazioni delle tigri regalano la vittoria a Scandicci 25-21.

Nel quarto set Antropova torna a fare male e Scandicci dilaga (1-6). La Megabox fa troppi errori in ricezione e in battuta e una scatenata Antropova porta le toscane 9-3. Un pallonetto vincente di Degradi e un attacco di Mingardi accorciano le distanze 13-16. Una serie di errori delle tigri e un pallonetto della solita Antropova portano il risultato sul 16-22. Alberti allunga con tre punti in fila (16-23), Zhu strappa il set-point e Washington chiude a muro su Kosheleva e pure il set (17-25).

Al tie-break la Megabox cerca con coraggio le ultime energie per provare a vincere, ma due errori in battuta e due in attacco di Giovannini e Degradi portano Scandicci 1-4. Aleksic avvicina le tigri con un muro e un attacco vincente (4-6). Gli attacchi di Mingardi e Degradi provano a rallentare la fuga di Scandicci (6-8). La stessa Mingardi che tiene le tigri in partita (9-12). Ma l’attacco prima e la battuta finale dopo di Antropova chiudono il set (10-15) e anche la partita.

La settimana prossima un’altra super sfida attende le tigri, quella contro la Igor Gorgonzola Novara, terza forza del campionato, in casa delle piemontesi.

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