Urbino, università e immigrazione un argine contro il calo demografico
I dati Istat e Aire parlano di una città in difficoltà per nascite ed emigrazione all’estero
I dati Istat e Aire parlano di una città in difficoltà per nascite ed emigrazione all’estero
L’Erap ha acquistato cento abitazioni di Ponte Armellina dove risiedono ancora circa 80 persone, tutte di origine straniera. Le rileverà il Comune di Urbino una volta ristrutturate. Atteso il bando per la gara d’appalto. I cittadini, però, continuano a sapere poco o nulla del progetto di riqualifica e del loro destino. Il rincaro delle bollette anche qui: aumentato il costo delle bombole del gas e dell’elettricità
Ponte Armellina è ancora un’Urbino 2: mancano i trasporti, la luce e l’allaccio al gas. I suoi abitanti non vogliono sentirsi in un ghetto, ma cittadini come tutti gli altri. Sono ormai dieci anni che si parla di riqualificazione, ma nulla è cambiato. Ricorre sempre la stessa frase con ogni residente del quartiere: “Venite a vedere le nostre case. Vedreste come viviamo e curiamo le nostre cose e quanti pregiudizi inutili ci sono”
URBINO, 30 SET. – Sono 621 le domande giunte allo Sportello unico per l’Immigrazione della Prefettura di Pesaro e Urbino, sanare i rapporti di lavoro irregolari, riguardanti anche lavoratori stranieri…
Il viaggio per l’Europa tentato due volte, ora la vita nelle Marche, dove ha trovato lavoro e nuove aspirazioni per il futuro. In Afghanistan ha lasciato un fratello, e da quando sono tornati i talebani ha paura per lui.
Ne hanno discusso oggi in Comune, il sindaco di Urbino Maurizio Gambini, l’assessore all’Edilizia pubblica, Stefano Aguzzi, in una riunione con l’Erap (l’ente regionale per l’abitazione pubblica). Ponte Armellina, per anni, è stata la frazione dimenticata del comune, abitata principalmente da immigrati divenuta anche centro di traffico e spaccio di droga. Prima della pandemia, era iniziato un nuovo iter per i lavori. Ora si pensa a una modifica al progetto: “Proporremo a luglio una variante per eliminare una delle due stecche centrali, al cui posto sorgerà una piazza” dice Gambini
URBINO, 17 FEB. – Ci sarà il medico Pietro Bartolo a parlare di immigrazione, nella conferenza dal titolo “La verità sull’immigrazione paura o opportunità?”, prevista venerdì 21 febbraio alle ore 16,…
“La realtà si decodifica con lo stupore di non aver capito niente”. La reporter e scrittrice, autrice di numerosi reportage in Medioriente tra Iraq, Siria, Libia e Yemen, sul palco del teatro Rossini di Pesaro per il Festival del giornalismo culturale ha raccontato la sua esperienza
È online il nono numero del Ducato 2019. In questa edizione: l’intervista al neo assessore al Turismo Andrea De Crescentini che parla dei suoi progetti, l’ultimo saluto a Franco Fraternale, il cuoco romano di Urbino, la famiglia sudsudanese che vive a Trasanni grazie al progetto corridoi umanitari e le storie del calcio femminile e del calcio a 5 in provincia
Dislocati nei centri Sprar e nei Cas del territorio, sono circa 380 le persone in fuga dai loro paesi per cercare una vita migliore. Due di queste sono conosciute in tutta Urbino. Si tratta di Michael Obomicl e di Ayo Emmanuel, nigeriani di 28 e di 33 anni, che ci hanno raccontato la loro storia
LEGGI ANCHEStoria di Chan e dei suoi fratelli in fuga dall’orrore sudsudanese
URBINO, 12 GIU. – Domenica prossima, 16 giugno, alle ore 12, al circolo Arci di Montesoffio le associazioni di Urbino hanno organizzato un pranzo di raccolta fondi per le organizzazioni…
Una mamma, i suoi otto figli e un nipotino vivono nella frazione di Trasanni da un anno grazie al progetto corridoi umanitari. La Caritas di Urbino e la Comunità di Sant’Egidio sono state indispensabili per la famiglia e per la realizzazione della loro nuova vita. Una maestra in pensione ha speso il suo tempo per aiutare i più piccoli con la lingua italiana
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