Coronavirus, Re-azioni poetiche e Staccia minaccia. “Arte e social per tenere unita la comunità”

di FILIPPO CAMPO ANTICO

URBINO – Quando l’arte e i social network s’incontrano per salvare il senso di comunità: il progetto Re-azioni poetiche e i video-racconti dello staff del festival fermignanese di letteratura per l’infanzia Staccia minaccia si propongono di fare proprio questo, ai tempi del Coronvirus, in cui le città sono deserte e la socialità è azzerata.

L’idea di Re-azioni poetiche, nata dalle associazioni culturali fermignanesi Luoghi comuni e Indipendance con la collaborazione del comune di Fermignano, prevede che ognuno scelga una citazione, il verso di una poesia o di una canzone e che la scriva in strada, su un marciapiede o su muro, con del gesso. Ancora, è possibile scriverla su un foglio di carta da appendere davanti a casa, l’importante è che poi si faccia una foto e la si pubblichi sui social con gli hashtag #reazionipoetiche e #reazionipoetiche + il nome della città in cui uno si trova.

“In questo momento in cui dobbiamo mantenere le distanze sentiamo comunque l’esigenza di sentirci vicini, di trovare dei modi per mettere in circolazione belle parole, di prenderci cura, con la nostra pratica artistica, delle nostre città e comunità”, spiega Alice Toccacieli dell’associazione Luoghi comuni e direttrice artistica di Staccia minaccia. Una filosofia sposata da tutte le persone che si sono fatte promotrici dell’iniziativa: “Riteniamo necessario agire per sentire la nostra voce, il nostro corpo, per sentirci vivi e trovare un modo per esserci e sentirci vicini, nonostante la paura”, aggiunge Gloria De Angeli dell’associazione Indipendance.

Un pensata che coinvolge persone di tutte le età, trasversale, come la definisce Toccacieli, che aggiunge: “Hanno partecipato sia i nonni che i nipoti”. Per la diffusione del progetto si è attivata una rete di associazioni culturali, come l’associazione Tra i binari e officine cavane di Parma o l’associazione emiliana Filamenti urbani.

L’iniziativa sta prendendo piede in tutto lo stivale, da Rocella Jonica, in provincia di Reggio Calabria, a Bologna. “Hanno già partecipato in molti, sia in casa che nelle strade della città”, commenta Toccacieli.

L’altro progetto fermignanese per mantenere vivo il senso di comunità e soprattutto la voglia di cultura, viene portato avanti dallo staff e dai collaboratori del piccolo festival di letteratura per l’infanzia Staccia minaccia. Sulla pagina Facebook verranno pubblicati ogni giorno due video-racconti selezionati.

Nei prossimi giorni chiunque vorrà potrà fare un video-racconto a sua volta, scegliendo un libro illustrato. Il file dovrà essere inviato alla pagina Facebook con nome e cognome del narratore e con il titolo e l’autore del libro. Lo staff provvederà a caricarlo. “Le biblioteche per ora sono chiuse, ma non si ferma la nostra voglia di stare insieme, condividendo libri e storie. Una storia è un rifugio, un posto
sicuro, per ognuno di noi”, ha commentato Toccacieli, direttrice artistica di Staccia minaccia.

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