Teatro: a Urbino riapre il Sanzio, stagione al via con Raffaello e la Fornarina

URBINO, 12 MAG. – Il teatro Sanzio torna a riaprire le porte al pubblico dopo mesi di chiusura forzata a causa della pandemia. Domenica prossima, 16 maggio, alle 17:00, un piccolo numero di spettatori sarà ammesso a guardare dal vivo lo spettacolo che inaugurerà la ripartenza del teatro a Urbino, Ghita. Storia della Fornarina, presentato dalla Compagnia teatrale Eco di fondo. Uno spettacolo – dalla regia di Giacomo Ferraù e la drammaturgia di Simone Faloppa e Giulia Viana, con lettura scenica di Giulia Bellucci – che rappresenta il genio di Raffaello visto con lo sguardo della sua amante più famosa, Margherita Luti, “la Fornarina”.

Un punto di vista inedito, quello della donna che si presume sia ritratta in alcuni dei quadri più famosi di Raffaello, una finestra su un amore potente e tragico. Si crede infatti che Luti sia stata l’ultima amante dell’artista, fino alla di lui morte, avvenuta a 37 anni nella notte tra il 6 e il 7 Aprile del 1520, un venerdì santo. Lo spettacolo racconta la sua disperazione nel rendersi conto di non poter piangere liberamente quella perdita, il dolore nel vedere che sulla tomba del suo compagno di vita c’era un altro nome di donna, e non il suo. Una rabbia che la spinge a chiudendosi in convento, lasciandosi la città alle spalle. Lì morirà, ormai con i capelli bianchi, nel ricordo del suo tormentato amore per il genio urbinate.

Il biglietto per lo spettacolo, dal costo di 8 euro, è acquistabile online su Vivaticket.com o presso la biglietteria del teatro (aperta il 15 maggio dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20; oppure il giorno dello spettacolo dalle ore 16).

sa.sp.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra e di terze parti maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi