Urbino: il rientro in aula ai tempi del green pass – VIDEO

Maturandi del liceo Raffaello all'uscita dalla scuola
di MARIA ELENA MARSICO
Hanno collaborato DAVIDE GRESTA ZUCCHI, CECILIA ROSSI, SARA SPIMPOLO

URBINO – Tra green pass e mascherine, il 15 settembre tornano in classe gli studenti nelle Marche, anche a Urbino ci si prepara per affrontare il secondo rientro a scuola ai tempi della pandemia: dal nido all’università.

La preside dell’Istituto Comprensivo ‘Paolo Volponi’, Maria Lorena Farinelli ha detto al Ducato che le lezioni inizieranno in presenza “ed è la cosa più importante”. Ci saranno dei sistemi di sicurezza che permetteranno di avere ambienti “non solo igienizzati, ma anche sanificati. La mia scuola, poi, è piuttosto fortunata: c’è una percentuale elevatissima di docenti con il green pass. E il controllo (del certificato verde ndr) avverrà quotidianamente”.

Non mancano perplessità in merito a questo strumento. Una piccola parte dei professori e ricercatori di Urbino ha sottoscritto infatti l’appello contro la misura firmato da 300 docenti in tutta Italia. Ma “è quello che ci è stato indicato e non possiamo che non adottarlo” ha detto al Ducato il rettore Giorgio Calcagnini. “Io mi sono vaccinato, e dal mio punto di vista, è la scelta migliore, ma non ho nessuno strumento d’obbligo per spingere un un collega o un dipendente d’ateneo a farlo”, ha aggiunto.

DOCENTI NO PASS – Rettore Uniurb: “Non posso obbligarli a vaccinarsi”

Segnali incoraggianti arrivano anche dalle parole del vicesindaco e assessore alle Politiche Educative di Urbino, Massimo Guidi. Dal 1° settembre, infatti, in città hanno riaperto anche i nidi con il 100% delle educatrici e del personale ausiliario vaccinato. I numeri sono buoni anche tra gli impiegati scolastici e gli studenti che hanno la possibilità di vaccinarsi.

“I dati sono molto positivi perché abbiamo raggiunto una percentuale di vaccinati sul personale molto elevata”. Inoltre, nella fascia di studenti che va dai 15 ai 19 anni la parte di ragazzi parzialmente immunizzati è altissima: “Oltre il 70% ha già fatto la prima dose”. Dai 12 ai 15 anni, invece, i numeri sono più bassi ma la copertura è significativa.

Guidi ha anche detto che i casi di docenti no vax o no pass a Urbino sono limitatissimi e che ci sono delle novità anche nel settore dei trasporti. “Sono previsti degli steward per il controllo delle fermate, sia in salita sia in discesa, e saranno presenti anche nei pullman per evitare affollamenti e per aiutare gli studenti”.

Sul tema della didattica a distanza Guidi ha detto che “La scuola in presenza è imprescindibile”, bisogna fare di tutto affinché le lezioni non tornino da remoto perché la dad presenta tantissimi limiti.

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