Paternità, fratricidio, congiura dei Pazzi: i misteri di Federico da Montefeltro

di ROSSELLA RAPPOCCIOLO

URBINO – Un personaggio cardine del Rinascimento italiano, un grande condottiero e stratega militare e, al tempo stesso, un uomo di cultura, committente di straordinarie opere d’arte, edilizie e urbanistiche. Così viene ricordato il Duca che ha fatto di Urbino un centro nevralgico del ‘400. Ma esistono ancora dei misteri da svelare che aleggiano attorno alla sua figura e che tornano alla ribalta nell’anno delle celebrazioni per il seicentenario dalla nascita. “Tre, in particolare, sono i momenti che ancora oggi rimangono enigmatici della vita di Federico da Montefeltro”, dice Tommaso Di Carpegna Falconieri, professore di storia medievale all’Uniurb ed anche segretario e tesoriere del Comitato nazionale per le celebrazioni.

A sinistra il professore Tommaso Di Carpegna Falconieri, a destra il Duca Federico nel dittico di Piero della Francesca

Chi era il padre del Duca?

Il Duca nacque a Gubbio il 7 giugno 1422, ma di chi sia figlio rimane tutt’oggi un mistero. “Secondo la versione ufficiale, Federico è il figlio naturale del conte di Montefeltro e Urbino Guidantonio e di una donna “sciolta”, non sposata”, spiega Di Carpegna Falconieri. La tradizione racconta, infatti, che Guidantonio non avesse avuto figli dalla moglie Rengarda Malatesta e avesse quindi provveduto a riconoscere Federico, abilitato a succedergli fatti salvi i diritti di eventuali figli legittimi. “Ma – continua il professore – è probabile che in realtà Federico fosse il figlio di Bernardino Ubaldini della Carda, conte di Apecchio, e Aura, la figlia naturale di Guidantonio”. Secondo questa versione, Guidantonio non sarebbe il padre, ma il nonno di Federico: il Duca di Urbino sarebbe allora diventato il conte di Apecchio. “Il dubbio forse si potrà sciogliere in un convegno dell’Università di Urbino che si terrà a novembre nell’ambito delle celebrazioni per i 600 anni dalla nascita di Federico da Montefeltro”, afferma Di Carpegna Falconieri.

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Chi uccise Oddantonio?

Le circostanze con le quali Federico diventò Duca appaiono sospette. Solo nel caso in cui Guidantonio non avesse avuto altri figli, Federico avrebbe potuto succedergli. Ma così non fu perché Guidantonio ebbe dalla seconda moglie un altro figlio maschio, Oddantonio. Dopo la morte del padre, Oddantonio, a soli 16 anni, diventò Duca del Montefeltro ma non poté regnare a lungo, perché venne ucciso un anno e mezzo dopo. “È stato ammazzato perché considerato una persona debosciata, ma rimane ignoto se Federico fosse o meno coinvolto nella congiura – dice il professore – d’altronde la morte del fratellastro è stata per lui molto comoda”. Proprio così, perché Oddantonio era l’unico ostacolo di Federico per diventare il legittimo Duca del territorio urbinate.

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La congiura contro i Medici

Alla congiura dei Pazzi partecipò anche Federico da Montefeltro. La cospirazione voleva mettere fine all’egemonia dei Medici a Firenze, ma non raggiunse lo scopo dato che Lorenzo il Magnifico rimase in vita. Poco tempo fa è stato svelato il mistero sul coinvolgimento di Federico da Montefeltro grazie a uno studio su alcune sue lettere cifrate, che, peraltro, entreranno a far parte di due mostre a Urbino e San Marino per le celebrazioni. “Le lettere cifrate hanno lo scopo di non essere lette da nessuno se non dal destinatario che conosce il codice di decifrazione – spiega Di Carpegna Falconieri – e il loro utilizzo ha avuto origine proprio durante quel periodo ed in Italia settentrionale”. Una delle lettere cifrate prova chiaramente che Federico era a conoscenza e pronto a intervenire per portare a compimento la congiura dei Pazzi.

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