Cinquecento anni dalla morte di Leonardo: la firma del genio su Urbino
“Fu per lui un luogo dove apprese molto dati numerosi artisti che frequentarono Palazzo Ducale nel Rinascimento”, racconta il presidente dell’associazione Ars Balistarum Pietro Barsotti. “Lascia una riconoscibile impronta a livello architettonico con la cinta muraria e non solo, ma soprattutto la straordinaria suggestione su Raffaello che vedeva in lui un maestro e un riferimento. “, spiega l’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi











