marche nord

Sit-in dei precari all’ospedale di Urbino. “Per la Regione siamo lavoratori di serie B”

Trentanove i lavoratori e le lavoratrici precarie all’interno degli ospedali della provincia di Pesaro Urbino, una trentina solo a Urbino. Hanno contratti che vengono rinnovati di sei mesi in sei mesi e sono all’interno delle strutture sanitarie da almeno dieci anni. “Senza di loro alcuni servizi sanitari si fermerebbero completamente” dice al Ducato Valentina D’Addario, segretaria generale di Nidil Cgil Pesaro Urbino, che continua: “Chiediamo una stabilizzazione e la premialità Covid che la Regione ha negato loro”.


Medici e infermieri in aiuto per le Marche, anche dall’Ucraina. Oggi 17 decessi ma rallentano i contagi

Al via il progetto per “100” posti in terapia intensiva e subintensiva alla Fiera di Civitanova Marche. È arrivato nelle Marche un carico di materiale contenente 144 mila mascherine (chirurgiche, FFP2 e FFP3), 90 kit di indumenti protettivi e 200 di guanti monouso. Una delle pazienti decedute era una donna di 85 anni di Urbino. Ieri 132 nuovi positivi su un totale di 735 test effettuati, poco meno quindi del 18% del totale. È una delle percentuali più basse mai registrate dall’inizio dell’epidemia.







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