Pesaro, riflessione su anni ’70 in memoria di Bachelet, giurista vittima Br

Il giurista Vittorio Bachelet - Foto: Azione Cattolica

URBINO, 23 MAG – Giovedì 26 maggio Pesaro ricorderà con due incontri il giurista Vittorio Bachelet, ucciso dalle Brigate rosse il 12 febbraio 1980. L’iniziativa è organizzata dal Consiglio Superiore di Magistratura (Csm), dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino, dall’Istituto di storia contemporanea di Pesaro e Urbino e dalla Biblioteca Bobbato di Pesaro (Iscop).

Bachelet, “inguaribile ottimista” – come amava definirsi – credeva fermamente nella democrazia, intesa come “una conquista quotidiana contro la sopraffazione”. A discutere sull’attualità del messaggio, saranno David Ermini, avvocato e vicepresidente del Csm, e Benedetta Tobagi, giornalista e scrittrice, figlia del giornalista Walter Tobagi, assassinato dalle Br nel 1980. I loro interventi saranno introdotti dalla professoressa associata di diritto processuale penale dell’Uniurb, Chiara Gabrielli, con la coordinazione del vicedirettore Iscop Marco Labbate.

Alle 10:00, nell’Aula magna dell’Istituto tecnico economico tecnologico “Bramante Genga”, si terrà un incontro con gli studenti dell’istituto. Alle 17:00, invece, avrà luogo una conferenza aperta a tutti nel Salone della Provincia, con il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Pesaro e dell’Associazione Nazionale Magistrati.

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