Chi è Maurizio Bartoli, nuovo assessore all’Urbanistica a Urbino

Il neo assessore all'Urbanistica di Urbino, Maurizio Bartoli, con il sindaco Maurizio Gambini - Foto: account Instagram di Maurizio Gambini
di Luca Bagnariol, Elisa Matta e Carla Delle Vedove

URBINO – “Ieri pomeriggio abbiamo svolto la prima riunione di Giunta con il nuovo assessore all’Urbanistica ed Edilizia, Maurizio Bartoli” ha scritto il sindaco di Urbino Maurizio Gambini sui propri canali social nella giornata di mercoledì, annunciando il rimpasto della Giunta comunale. Un domino che ha preso forma martedì mattina con le dimissioni di Nicola Rossi, assessore con delega alla Polizia municipale e alle Società partecipate. Dimissioni arrivate su richiesta del primo cittadino, che ha deciso di mantenere le deleghe di Rossi, proprio per far spazio alla nuova nomina. Bartoli sostituisce nell’incarico Giulia Volponi, che vede confermata la carica di vice sindaca ed ottiene le deleghe per Bilancio, Tributi e Programmazione. 

La reazione delle opposizioni è stata critica. Secondo il capogruppo del Partito Democratico Federico Scaramucci, intervistato dal Resto del Carlino, il rimpasto voluto da Gambini “è un’ammissione implicita che dopo ben 12 anni di governo a sua guida, finora la giunta non ha funzionato… è solo un tentativo di mascherare una crisi profonda, nata da una gestione chiusa, autoreferenziale e lontana dai problemi reali dei cittadini”. Anche la consigliera della lista civica Futura, Maria Francesca Crespini, ha sottolineato la contraddizione di fondo da parte del sindaco di rimarcare l’autonomia di Urbino e il suo ruolo di capoluogo “per poi pescare il nuovo assessore dalla città di Pesaro”. “Evidentemente – chiosa Crespini – secondo Gambini, la nostra città, sede universitaria, non è in grado di esprimere personalità per questi ruoli strategici”.

Chi è Maurizio Bartoli

Maurizio Bartoli, 67 anni, due lauree, in Architettura e Pianificazione territoriale e urbanistica, una lunga carriera nell’amministrazione provinciale iniziata nel 1983, ora è pensionato. Dal 2006 ad agosto 2025 ha ricoperto la carica di dirigente dell’ufficio Servizio Urbanistico e Pianificazione territoriale per la Provincia di Pesaro e Urbino. Nel 2023 era inizialmente responsabile del procedimento per la discarica di Riceci e, come ha ricordato la lista Sinistra per Urbino nel commentare la nuova nomina, è stato spostato di ruolo nel corso delle trattative per il deposito di rifiuti nel comune di Petriano. Il progetto sarebbe poi saltato il 19 settembre 2024 per decisione della Provincia.

L’Aurora Srl, società promotrice dei lavori, avrebbe fatto pressioni, secondo quando ricostruito da Giulia Marchionni, consigliera regionale del centrodestra a Pesaro, per il reintegro di Bartoli, dopo che nel 2023 aveva gestito un tavolo tecnico tra Regione Marche e l’azienda per risolvere le problematiche legate al futuro impianto. Richiesta però caduta nel vuoto, vista la decisione del presidente della Provincia Giuseppe Paolini di mantenere nel ruolo il suo sostituto Andrea Pacchiarotti

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