URBINO, 14 SET. – Possibili disagi per chi necessiterà delle prestazioni del medico di base martedì 15 e mercoledì 16 settembre. Il Sindacato medici italiani (Smi) delle Marche ha annunciato “piena adesione” alla due giorni di sciopero nazionale indetto dallo stesso Smi nazionale.
La mobilitazione – come riportato nella nota della segretaria regionale Alessandra Moraca – prevede manifestazioni e assemblee per “il no al debito orario nelle Case di comunità, il no al ruolo unico in medicina generale, a favore dell’attivazione della scuola di specializzazione universitaria in Medicina generale, alla reintroduzione dell’Area della Medicina dei servizi, e il sì all’implementazione degli organici del 118 e al riconoscimento di adeguate tutele (infortunio, maternità etc.)”.
Secondo i dati Sisac (Struttura interregionale sanitari convenzionati) del 2025, Smi rappresenta circa il 9% dei medici a livello nazionale. Non partecipa invece Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), che rappresenta circa il 65% della categoria.
f.f.




