Il rettore eletto Marco Rocchi inaugura la doppia laurea in International sport science con Tirana

Il neo-rettore Uniurb Marco RocchiIl neo-rettore Uniurb Marco Rocchi
di LUCA BAGNARIOL

URBINO – È il primo ballo del (quasi) rettore Marco Rocchi, con la cerimonia ufficiale del passaggio di consegne prevista per il 20 ottobre. Sotto gli sguardi del suo predecessore Giorgio Calcagnini e delle alte cariche politiche della provincia di Pesaro e Urbino, la prossima guida dell’Università di Urbino presenta il percorso di doppia laurea in International sport science, creato in collaborazione con la Sport University di Tirana.

Sei mesi da passare all’estero durante il secondo semestre del secondo anno, con corsi principalmente in inglese dedicati allo sport e alle materie biochimiche, per poi tornare a casa e completare il percorso di studi nell’Ateneo di appartenenza: così l’Università ducale struttura il suo patto con l’altra sponda dell’Adriatico, mentre a Tirana gli universitari danno fuoco ai palazzi governativi per le scarse opportunità di lavoro dopo la laurea.

Mens sana in corpore sano

L’internazionalizzazione è uno dei dieci punti del programma con cui Rocchi si è garantito l’elezione. “Abbiamo cominciato a lavorare a quest’operazione più di un anno fa”, spiega il professore, che aveva indicato tra le sue priorità l’istituzione di più corsi magistrali in inglese, la creazione di una struttura dedicata agli accordi internazionali e un numero maggiore di borse di studio per l’accoglienza degli studenti internazionali. “Aprirci all’internazionalizzazione e alla collaborazione con altri Atenei – conclude Rocchi – è un passo fondamentale per l’Università di Urbino”.

Il neo rettore Marco Rocchi (a destra), con a fianco il presidente del Coni Marche Fabio Luna e il sindaco Maurizio Gambini

Ad aprire la presentazione è il rettore uscente, in uno dei suoi ultimi appunti ufficiali in questa veste prima della meritata pensione. “Questo doppio titolo – spiega Calcagnini – permette agli studenti di fare esperienze in altri Paesi e di aumentare la loro capacità di specializzazione nelle scienze legate alla salute e allo sport”. Un parere condiviso dal parigrado albanese, Agron Kasa, che vede in questa doppia laurea “un nuovo capitolo della nostra collaborazione con Urbino”, con l’augurio che in futuro possa allargarsi ancora di più.

Gli organizzatori della doppia laurea in International sport science con l’assessore alle politiche educative Massimiliano Sirotti

Chiude le fila dei saluti istituzionali il sindaco Maurizio Gambini, che si lancia in una più ampia considerazione sul ruolo dello sport nella società. “Il benessere e la qualità della nostra vita passa sempre più attraverso lo sport – spiega -. Per questo, l’importanza di scienze motorie cresce ogni giorno che passa”.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra e di terze parti maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi