Trasporti, pass universitari Adriabus, rincari fino al 22%. Studenti: “Diritto allo studio ostacolato”

Studenti dell'Itis Mattei e del liceo scientifico Laurana Baldi di Urbino verso l'ingresso a scuola

URBINO, 21 OTT. – Gli studenti protestano per l’aumento del prezzo del pass universitario, che arriva al 22%. Si sono fatti sentire con un comunicato Udu Urbino (Unione degli universitari) e la Rete degli studenti medi Pesaro-Urbino: gli studenti dovranno spendere fino a 80 euro in più per gli abbonamenti. Per l’intera tratta, si passa infatti da 380 euro a 460 per 15 mesi (da ottobre 2026 a dicembre 2027); e da 320 a 390 euro per 12 mesi (da gennaio a dicembre 2027), 70 euro in più, in percentuale il rincaro maggiore, del 21,8%; per il tratto urbano a Urbino, Pesaro e Fano si passa da 220 a 250 euro per 15 mesi e da 190 a 220 euro per 12 mesi.

“Costi che si aggiungono a tariffe già difficilmente accessibili per la popolazione studentesca e che rischiano di trasformare la possibilità di raggiungere le sedi universitarie e scolastiche in un ulteriore ostacolo economico. Riteniamo inaccettabile che il diritto allo studio venga ostacolato da un servizio di trasporto pubblico inefficiente e sempre più costoso”, denunciano in un comunicato le due sigle studentesche.

c.r.

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