URBINO, 26 OTT. – Non si fermano i lavori di restauro di Palazzo Ducale, che a breve andranno a interessare le cinque sale roveresche al secondo piano. Il complesso verrà chiuso a breve ai visitatori, con il termine del cantiere prevista per maggio 2027. L’intervento, dal valore di quasi 600 mila euro, rappresenta l’atto conclusivo di un imponente percorso quinquennale di recupero degli spazi espositivi del museo statale, si legge nel comunicato stampa della Galleria nazionale delle Marche.
Saranno installate lampade per la cattura e il controllo degli insetti infestanti a tutela dei manufatti lignei presenti nelle sale. L’efficientamento energetico sfrutterà sensori intelligenti in grado di regolare l’illuminazione e i consumi in base all’effettiva presenza di visitatori. Il restauro attuerà quindi la piena messa a norma degli impianti delle sale roveresche, nonché il restauro dei pavimenti in cotto e delle superfici lapidee, decorate e non, di portali e dei camini.
La Galleria resterà regolarmente aperta al pubblico durante gli interventi. Le cinque pale d’altare del Cinque-Seicento marchigiano presenti nelle sale roveresche sono state trasferite al piano terra di Palazzo Ducale, dando vita a una mostra temporanea. La rassegna presenta la Crocifissione con i Dolenti e la Madonna di San Simone di Federico Barocci e la Visione di Santa Francesca Romana di Orazio Gentileschi. A completare la selezione figurano la Madonna col Bambino in gloria e i Santi Barbara e Terenzio di Simone Cantarini e il San Vittore del 1652 di Giovan Francesco Guerrieri.
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