Urbino città del cuore: i nuovi defibrillatori e la giornata di formazione all’Università

Defibrillatore in Piazza della RepubblicaDefibrillatore in Piazza della Repubblica
di ELISA MATTA e CARLA DELLE VEDOVE

URBINO – La città ducale è sempre più attenta al primo soccorso e alla salute dei suoi cittadini. Oggi l’Università di Urbino ha infatti organizzato il Dae day, giornata dedicata alla formazione per l’utilizzo dei defibrillatori automatici esterni. Più di 200 fra studenti e personale universitario hanno partecipato a esercitazioni pratiche e lezioni teoriche. Anche la Croce Rossa lavora per aumentare la diffusione di questi dispositivi salvavita.

Rispetto alla precedente mappa realizzata dal Ducato che indicava le posizioni dei defibrillatori, sono stati aggiunti nuovi dispositivi, arrivando a un totale di 44. Sabato 15 novembre infatti i volontari e le volontarie della Croce Rossa hanno presentato il quattordicesimo defibrillatore in città, a Pian del Monte. Sotto gli occhi della statua di Raffaello hanno dimostrato a un pubblico di ogni età, attirato anche dal mercato settimanale, le misure essenziali da prendere in caso di emergenza. Un altro dispositivo, sempre fornito dalla Croce Rossa, è stato recentemente installato al commissariato di polizia a Borgo Mercatale.

Il defibrillatore è uno strumento essenziale per intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco: funziona con una scarica elettrica che consente al cuore di riprendere il suo ritmo naturale. I dispositivi come quello collocato a Pian del Monte possono essere facilmente utilizzati da tutti perché forniscono istruzioni sonore che guidano chi li usa. Barbara Arduini, presidente della Croce Rossa Urbino, ha infatti spiegato al Ducato: “Dal 2021 non è più obbligatorio avere l’abilitazione all’uso del defibrillatore: la normativa prevede che in situazioni di necessità chiunque possa usarlo”.

“I Dae che abbiamo installato con il progetto ‘Urbino Protetta’ prevedono una persona incaricata per ogni defibrillatore che tiene un registro con cui si impegna ogni mese a verificare il corretto funzionamento del dispositivo” ha detto Arduini. La nuova mappa realizzata tracciando la presenza dei defibrillatori sul territorio urbinate mostra la diffusione capillare di questi strumenti salvavita. Dei 44 totali, 15 sono forniti dalla Croce Rossa (in rosso), 13 dall’Università (in blu) e 16 dalle strutture sportive locali e altri centri (in verde), come si conta dall’app Dae Marche che illustra la diffusione regionale dei dispositivi. I defibrillatori della Croce Rossa sono gli unici accessibili 24 ore su 24, mentre gli altri si trovano in strutture con orari di apertura precisi.

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