Ferrovia Fano-Urbino: “Rfi disponibile a uno studio di fattibilità per una metro di superficie”

di LUCA BAGNARIOL

URBINO – Uno spiraglio, una (l’ennesima) speranza di vedere riattivata la linea ferroviaria che collega Urbino con Fano, chiusa al traffico dal 1987. Ferrovie dello Stato ha dato la sua disponibilità per portare avanti nei prossimi mesi uno studio di fattibilità per la realizzazione della metropolitana di superficie Pesaro–Fano–Fossombrone–Urbino–Vallefoglia-Pesaro. Lo ha comunicato dal Comune di Vallefoglia sul proprio profilo Facebook. La società, si legge, ha risposto positivamente al sollecito arrivato dal sindaco Palmiro Ucchielli, che da agosto chiede un nuovo studio.

Già nel 2022, la rete era stata indicata dalla Regione Marche per un futuro utilizzo turistico, rilanciando le speranza di riportare nell’entroterra il traffico su rotaia. Ora, l’obiettivo di Ferrovie dello Stato è di valutare l’elettrificazione del collegamento Fano-Pergola-Urbino e di prevedere anche un utilizzo commerciale per la linea, scrive il Comune di Vallefoglia. In alternativa, sarà valutato il potenziamento del trasporto su gomma, che ad oggi vede il suo snodo fondamentale nella superstrada Fano-Fossombrone.

Le prospettive sull’evoluzione del trasporto verso Urbino saranno protagoniste di un tavolo congiunto tra Ferrovie dello Stato e Regione Marche, guidato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Francesco Baldelli, che da mesi sta attenzionando il progetto.

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