URBINO, 2 MARZO – Una giornata di studio dedicata interamente al patrimonio immateriale del territorio. Sabato 7 marzo, a partire dalle 9.30 nella Sala Serpieri del Collegio Raffaello, Urbino ospiterà l’appuntamento che rientra nel percorso avviato dall’amministrazione comunale insieme all’Università di Urbino e alle comunità locale per valorizzare il gioco come patrimonio immateriale. L’incontro, dal titolo “L’equilibrio e il vento”, mette al centro le due tradizioni locali più importanti: il Gioco dei Trampolo di Schieti, già riconosciuto come buona pratica Unesco nel 2022, e la Festa dell’Aquilone. Per l’assessore alle Politiche Educative Massimiliano Sirotti l’evento punta a cambiare la percezione dell’attività ludica, vista ancora come futile: “Il gioco è alla base di tante pratiche sociali e istituzioni scolastiche. Il nostro obiettivo è estendere il riconoscimento Unesco anche alla Festa dell’Aquilone”, afferma Sirotti nel presentare l’evento di sabato.
Per l’assessora alla Cultura Lara Ottaviana il percorso intrapreso rappresenta l’apice di “una politica culturale seria e complessa” che si basa sulla volontà di preservare la storia e l’identità cittadina per le generazioni future. “Coinvolgere giovani e famiglie in questi eventi tutto l’anno deve essere uno degli obiettivi principali, trasformandolo in un sostegno per il turismo con pacchetti specifici che abbiamo presentato alla Bit di Milano”, aggiunge Alessandro Gualazzi, presidente delle contrade.
Il rettore dell’università Giorgio Calcagnini ha dichiarato: “La conoscenza e la tradizione sono una forma di sapere che non si deteriora fisicamente, ma rischia di scomparire se le persone dimenticano”. Il rettore ha inoltre lodato la sostenibilità ambientale di queste pratiche, che valorizzano il territorio senza consumare risorse. Per concludere Sirotti ha voluto soffermarsi sull’importanza che avrà l’evento per la città: “Urbino punta a presentarsi con il riconoscimento di tutte e due le comunità ludiche ufficialmente riconosciute, al festival Tocatì (il Festival internazionale dei Giochi in Strada, ndr) di Verona del prossimo settembre. Invito tutta la cittadinanza a partecipare sabato, per riscoprire il senso di appartenenza alle nostre tradizione, che altrimenti ricordiamo solo una volta perse”.
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