di FRANCESCO FLORIS
URBINO – La prima volta non si scorda mai. Nell’anno d’esordio in una competizione europea, la Megabox Vallefoglia vince la Challenge cup, battendo 3-0 (25-20, 27-25 e 25-16) le greche del Panathinaikos in una gara da incorniciare. Le biancoverdi marchigiane si ripetono dopo la sofferta vittoria dell’andata, alla Vitrifrigo arena di Pesaro, dove avevano battuto al tie-break le ateniesi per 3-2. Davanti al caldissimo pubblico della Indoor hall di Glyfada, sold-out con 3500 spettatori, è stata una partita dominata: tra le ragazze del coach Andrea Pistola, si prendono la scena Erblira Bici, Mvp e top-scorer con 23 punti, e Loveth Omoruyi, con 10 punti. A trascinare la squadra la capitana Sonia Candi: “Abbiamo dato una prova incredibile di gruppo e di grande carattere che abbiamo costruito lungo tutta la stagione. Ci siamo guadagnate la finale in questo lungo percorso: sono molto orgogliosa di noi e per la società”.
Prima frazione in controllo
Le marchigiane, oggi in maglia blu, prendono il largo già dall’inizio del primo set: le greche sbagliano troppo in battuta e Giovannini fissa il punteggio sul 13-7 per la Megabox. Il Panathinaikos, guidato da coach Alessandro Chiappini, reagisce e torna sotto fino al momentaneo -1 di Samadan, ma la difesa di Vallefoglia fa la differenza, con Omoruyi e Bici che portano il distacco nuovamente a +5. Il 25-20 arriva ancora con un errore delle greche: Bennett sbaglia l’attacco, tocca l’asta a rete e Vallefoglia si porta sull’1-0 nel conto dei set.

Secondo set, rimonta da urlo
La squadra capolista nel campionato greco apre le danze del secondo parziale con un pesante 6-2 che costringe coach Pistola al time-out. Il “Pana” aggiusta i servizi e difende gli attacchi delle avversarie. Vallefoglia sembra cedere fino a trovarsi sotto 11-3. Pistola cambia e recupera: entrano Ungureanu e Lazaro e portano in campo nuova linfa. L’inerzia si sposta sul 13-7: battuta di Omoruyi, attacco greco e grande muro di Bici. Poi ci pensa Candi a guidare le tigri nella rimonta: dopo un errore in attacco della greca Konstantinidou, la capitana della Megabox accorcia sul -3 con un ace. Ungureanu la imita e le tigri tornano a contatto, credendo al ribaltone. Ribaltone che arriva prima con Bici, che fissa il punteggio sul 23-23 dopo una splendida difesa di De Bortoli, poi con il muro di Butigan che segna il definitivo sorpasso e la vittoria di un set che sembrava già perso.
L’equilibrio prima dell’apoteosi
Nella prima fase del terzo set regna l’equilibrio. Le due squadre rispondono punto a punto fino al 10-10. Lo strappo decisivo arriva con Omoruyi, che trascina le marchigiane fino al vantaggio per 14-10. Nonostante la spinta continua di un pubblico encomiabile, le ateniesi non trovano più le forze per reagire e si fanno travolgere dal ruggito delle tigri. Bici e Giovannini allungano fino al 23-13. Servono infine tre match point a Vallefoglia per chiudere la pratica: Lampkovska in battuta per il “Pana”, De Bortoli riceve, Bartolucci tiene il pallone vivo sotto rete, Omoruyi alza per l’ultima fantastica schiacciata di Bici, che chiude il set sul 25-16 e regala alla Megabox la Challenge cup.




