di CARLA DELLE VEDOVE
URBINO – Se il commissariato di Fano può vantare un organico sufficiente, lo stesso non vale per quello di Urbino. La città ducale infatti è pesantemente sotto organico da anni ed è privo di un dirigente, spiega al Ducato il segretario provinciale dell’Fsp (Federazione sindacale di Polizia) Manrico Mancini. E conferma al Ducato come la città ducale sia poco attrattiva, anche per le forze di polizia.
Mancini precisa: “Urbino è co-capoluogo, quindi è previsto che il suo commissariato abbia 45 unità, una più di Fano. Sulla carta al momento ce ne sono 31, compreso il dirigente che, nonostante sia previsto, è la stessa persona che gestisce Fano e raggiunge la città ducale solo quando è necessario. Circa tre anni fa Simone Pineschi è stato nominato capo di gabinetto e non è mai stato sostituito. Quindi in realtà gli agenti sono 28 perché due sono civili”.
Il sindacalista ha sollevato il problema anche a livello mediatico dopo che la notizia del ripristino del numero del personale a Fano era stata diffusa dall’onorevole Antonio Baldelli di Fratelli d’Italia e ripresa dai quotidiani locali: “C’è una mancanza di impegno. Abbiamo interpellato il questore con varie richieste e ci ha sempre promesso che avrebbe fatto di tutto per far arrivare personale a Urbino, ma così non è stato. Anche chi in un primo momento ha raggiunto Urbino è poi stato dirottato su Fano. Le domande di trasferimento da parte degli agenti sono lecite, ma il dipartimento dovrebbe aspettare prima di approvarle per non lasciare il commissariato in carenza. Anche Pesaro è sotto organico”.




