Dove eravamo rimasti…
Nello scorso numero dello Strillone siamo tornati sulla vicenda Ranucci. Oggi conosciamo la nuova destinazione dell’ex conduttore di Report: Ranucci ha scelto la vicedirezione di RaiNews24, dove sarà vicedirettore ad personam e coordinerà le inchieste di Spotlight. Nella redazione aveva già lavorato dal 1999 al 2006. Tra le offerte della Rai c’erano anche il Tg3, con delega ai podcast e agli speciali, e il ruolo di corrispondente dal Cairo (Il Post). Nello scorso numero ci siamo occupati anche della Cnn, passata sotto il controllo della famiglia Ellison con l’acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount Skydance. Ora la storica chief international anchor Christiane Amanpour ha annunciato che nel giugno 2027 lascerà l’emittente dopo 43 anni (Bbc). Nel suo messaggio di addio non ha fatto riferimento agli Ellison, ma ha richiamato la “storia di giornalismo indipendente” della Cnn, concludendo con l’invito: “always be truthful, not neutral” (The New Republic).
IN SINTESI
- Big News
- Alphabet/Google ha superato la Rai ed è diventato il primo gruppo del Sistema Integrato delle Comunicazioni italiano per quota di ricavi.
- Oltre i confini
- La portavoce della Casa Bianca Katie Zacharia è stata licenziata da Donald Trump dopo appena cinque giorni.
- La fotoreporter freelance Heidi Levine è stata aggredita e picchiata da un gruppo di coloni israeliani in Cisgiordania.
- In Italia
- L’Ordine dei giornalisti ha lanciato la campagna “Hai il diritto di saperlo”, dedicata al valore del giornalismo professionale.
- Annalisa Cuzzocrea, storica firma di Repubblica ed ex vicedirettrice de La Stampa, è la nuova direttrice di HuffPost Italia.
- Il dato
- Il 65% degli adulti statunitensi dichiara di non utilizzare mai i chatbot basati sull’intelligenza artificiale per informarsi.
- Il punto del Ducato
- Elisa Matta fa il punto su come i principali giornali italiani hanno raccontato le più recenti proteste di piazza
BIG NEWS
Il sorpasso. Secondo i dati Agcom relativi al 2024 sul Sistema Integrato delle Comunicazioni (SIC), Alphabet/Google è diventato il primo gruppo per quota di ricavi in Italia, con il 12,4% delle risorse complessive, davanti alla Rai, scesa al 12%. Un cambio di passo epocale certificato dalle stime dell’Autorità: il colosso di Mountain View ha generato circa 2,7 miliardi di euro contro i 2,6 miliardi del servizio pubblico. A completare il podio c’è Meta, cresciuta fino al 9,7%, scavalcando Comcast/Sky (9,4%) e Fininvest (9,2%) (Ansa).
- Nel suo complesso, il mercato dei media italiano ha raggiunto un valore di 21,8 miliardi di euro (lo 0,99% del Pil), +6,9% rispetto al 2023. A trainare la crescita è soprattutto la pubblicità digitale, che sfiora gli 8 miliardi di euro (+12,6%) e rappresenta il 36,6% dei ricavi complessivi, mentre la pubblicità sui media tradizionali si ferma a 5,2 miliardi. L’area audiovisiva e radiofonica conserva la quota maggioritaria, con 9,5 miliardi di euro, mentre si registrano lievi flessioni per radio e cinema (Espresso).
OLTRE I CONFINI
Cinque giorni. Tanto è durato l’incarico di Katie Zacharia come portavoce della Casa Bianca. Donald Trump l’ha licenziata dopo un esordio molto criticato nel briefing stampa, durante il quale aveva risposto soltanto a tre domande, poste da testate conservatrici vicine a Trump (Reuters). Oltre a questo, c’erano molti dubbi sulle sue qualifiche professionali: Trump l’aveva presentata come avvocata, ma in una intervista a Fox News Zacharia aveva affermato di non aver superato l’esame professionale. Anche per questo motivo, il presidente americano l’ha invitata a “riconsiderare” la sua posizione (Washington Post).
- Dopo il licenziamento Zacharia ha comunque ringraziato Trump su X, definendolo “gentile, meraviglioso, attento, premuroso, entusiasta e laborioso” e dicendosi onorata di aver lavorato per lui.
Aggressione. La fotoreporter freelance Heidi Levine è stata aggredita in Cisgiordania da un gruppo di coloni israeliani. Levine stava riprendendo per il Washington Post la raccolta delle olive vicino al villaggio di Abu Falah, a nord di Ramallah, quando all’improvviso sono comparse 80 persone che hanno iniziato ad aggredire i presenti e a dar fuoco alle coltivazioni. Secondo alcuni testimoni, i soldati israeliani erano presenti durante l’aggressione e non sarebbero intervenuti per fermarla (Washington Post).
A dare la notizia dell’aggressione è stato il network arabo Quds News, che ha parlato di 10 persone ferite soccorse dalla Mezzaluna Rossa. Levine è stata circondata da un gruppo di persone, che l’ha presa a calci e pugni per quasi dieci minuti. Nella sua testimonianza al Guardian, Levine ha spiegato che senza elmetto e giubbotto antiproiettile sarebbe morta. La fotoreporter ha anche ricordato i 20 palestinesi uccisi quest’anno dagli attacchi terroristici dei coloni in Cisgiordania.
IN ITALIA
Hai il diritto di saperlo. È il nome della nuova campagna lanciata dall’Ordine dei giornalisti per ribadire il valore della professione e il diritto dei cittadini a un’informazione affidabile. “La disintermediazione digitale – si legge nella presentazione dell’iniziativa -, la diffusione incontrollata di fake news, l’uso opaco delle piattaforme e il crescente impatto dell’intelligenza artificiale stanno modificando radicalmente il modo in cui accediamo alle informazioni e costruiamo le nostre opinioni” (Ordine dei giornalisti). L’obiettivo, spiega l’Ordine, è valorizzare il lavoro quotidiano dei giornalisti e il metodo professionale su cui si fonda la produzione delle notizie.
Nuova nomina. Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’HuffPost Italia. Storica firma di Repubblica, dove è stata editorialista e inviata, ha lavorato anche a Radio Capital ed è stata vicedirettrice de La Stampa. Cuzzocrea prende il posto di Mattia Feltri, passato al gruppo Editoriale Nazionale di Leonardo Maria Del Vecchio (Repubblica).
65
È la percentuale degli adulti statunitensi che afferma di non utilizzare mai i chatbot AI per informarsi, secondo uno studio del Pew research center. Dal report emerge che il 27% degli intervistati dichiara di utilizzare spesso siti e app delle testate per informarsi. Seguono i social media, utilizzati spesso dal 26%, e i motori di ricerca, al 25%, anche se non viene specificato il ruolo dei sistemi di Ai Overview, integrati ad esempio da Google.
IL PUNTO DEL DUCATO
Elisa Matta, giornalista della redazione del Ducato, in un approfondimento sul nostro sito analizza come i principali quotidiani italiani hanno raccontato le proteste giovanili dello scorso fine settimana, tra “ragazzini”, “maranza” e “guerriglia”.
Lo Strillone nasce nel laboratorio dell’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino ed è realizzata dalla redazione del Ducato in collaborazione con Good Morning Italia
